Diritto dei passeggeri al rimborso in denaro del volo cancellato - stop voucher selvaggi

Diritto dei passeggeri al rimborso in denaro del volo cancellato - stop voucher selvaggi

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Conte e il Governo con il Cura Italia hanno deciso che le compagnie aeree possono rimborsare ai passeggeri arbitrariamente  i biglietti per i voli cancellati con un voucher, così eliminando la possibilità del rimborso in denaro.

Tale previsione, oltre che andare a totale discapito della parte più debole, ovvero dei passeggeri,  va contro il Regolamento europeo 261/04, che è la Bibbia della Carta dei Diritti del Passeggero, che prevede tutt'altro. Tale violazione  potrebbe provocare l'apertura da parte dell'Unione Europea di una procedura di infrazione contro l'Italia, proprio per aver varato una legge contraria a quanto previsto dal Regolamento, avendo la Commissione espressamente ammonito i Paesi Membri a non modificare nulla, soprattuto la parte inerente i rimborsi in denaro per i voli cancellati.

Quantomeno altri 12 Paesi membri, nel corso dell'ultimo Consiglio europeo dei Ministri dei Trasporti, hanno proposto alla Commissione europea di emendare e quindi modificare il Regolamento aprendo alla possibilità per le compagnie di offrire ai passeggeri un voucher in luogo del rimborso in denaro, garantendo però delle chiare tutele per il passeggero in caso di mancato utilizzo dello stesso, ovvero:

 - Informazioni trasparenti per i passeggeri e durata comune della validità dei voucher;
- massima flessibilità nell'uso e un chiaro diritto di rimborso immediatamente alla fine del periodo di validità nel caso in cui il voucher non venga utilizzato, in tutto o in parte;
- istituzione di un fondo di garanzia per garantire i rimborsi nel caso in cui la compagnia dovesse fallire nel periodo di validità del voucher.

Dunque, ricapitolando, se ad un italiano scade il voucher di durata annuale, il  perde i soldi, così come se non ha utilizzato l'intero valore del voucher. Allo stesso modo, se la compagnia aerea nel frattempo fallisce, il passeggero ha perso i soldi.

Pertanto, dopo aver spiegato che l'articolo del Cura Italia così come scritto calpesta i diritti dei passeggeri e potrebbe costare una procedura di infrazione all'Italia, tramite questa petizione chiederemo al Governo di abrogare l'art. 88 bis nella parte in cui prevede la decisione arbitraria delle compagnie di inviare voucher o, quantomeno, di unirsi agli altri Paesi membri chiedendo le garanzie di rimborso in denaro dei voucher in caso di mancato utilizzo.