CORONAVIRUS: SALVIAMO P​.​IVA, PROFESSIONISTI E PICCOLE IMPRESE

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CORONAVIRUS: SANATORIA IMPOSTE E CONTRIBUTI P.IVA, PROFESSIONISTI E PICCOLE IMPRESE
 
 
L’emergenza epidemiologica da COVID-19 che l’Italia sta vivendo attualmente è sanitaria e poi diventerà economica causa il prolungato fermo dell’economia.
 
La dimensione aziendale delle piccole imprese presenti in Italia è contenuta ma il contributo fiscale ed economico reso al paese è rilevantissimo. Infatti in materia di imposte e tasse nel 2018 il lavoratori autonomi e le piccole e imprese hanno versato al fisco 42,3 miliardi di euro che rappresentano il 53% degli oltre 80 miliardi di imposte versate da tutto il sistema produttivo.
 
In buona sostanza i “piccoli” versano più tasse rispetto alle medie e grandi imprese, ma sono più fragili dal punto di vista della dimensione organizzativa e pertanto a seguito di questo prolungato periodo di fermo dell’attività professionale e d’impresa qualunque imposta, tassa e contributo sarà un onere schiacciante per la ripresa, con la ragionevole probabilità che molte di loro cesseranno l’attività creando una spirale di disoccupazione
 
Le norme del decreto del 17 marzo 2020 n°18, non tengono conto di questa realtà, in quanto propongono solo lo slittamento del pagamento di tasse e contributi vari, che comunque poi dovranno essere pagati ma senza alcun reale fatturato che possa garantire l’onorabilità del debito fiscale.
 
Tenendo conto che:
- l’Italia ha versato al fondo salvastati circa 14 Miliardi euro;
- Il fondo salvastati è pari a circa 80 miliardi di euro ma che attraverso “the european stability mechanisme“ possono produrre un effetto pari 704 miliardi di euro;
- la quota assegnata all’Italia della cifra precitata è circa 125 miliardi di euro;
 
Proponiamo quanto segue:
 
1.Sanatoria dei versamenti tasse, imposte  e contributi relativi all’anno 2020 per professionisti e piccole imprese;
2.sanatoria a saldo e stralcio di imposte tasse e contributi del 2019 con pagamento solo dal 10% del valore complessivo della somma dovuta;
3.contributo a fondo perduto per professionisti iscritti Inps, e/o ad altre forme contributive privatistiche, partite iva e co.co.co. pari a € 1000 fino al 31 dicembre 2020;
 
Firma anche tu per non morire di troppe tasse e poco fatturato, dopo essere sopravvissuti al #coronavirus