Affetti separati perché in regioni diverse

Affetti separati perché in regioni diverse

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Giacomo Pasini ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano

Come faranno gli "affetti stabili" separati da confini regionali a potersi ritrovare nelle prossime settimane?


In questi mesi abbiamo imparato a prendere le dovute precauzioni, ad essere prudenti, ad essere cittadini responsabili. Dobbiamo ormai essere trattati come tali. 

Esistono situazioni di grande emergenza affettiva. La salute è anche quella psicologica, dimensione totalmente esclusa da ogni discorso politico e prospettiva sanitaria, come se fossimo solo corpi, materia, senza anima, senza cuore. Servono provvedimenti anche per i congiunti non residenti nella stessa regione. Gli italiani non devono morire anche dentro.

Ci sono madri anziane divise dai figli da settimane e da settimane accudite solo da badanti, senza confidenza. Ci sono padri separati dai figli, perché la Lombardia non è il Piemonte. Ci sono fidanzati allontanati solo dal Po, anche se distanti solo 5km, perché tra Piacenza e San Rocco al Porto esiste un ponte, oggi invalicabile. Ci sono compagni non solo separati dal mare, tra la Sicilia e la Calabria, tra la Sardegna e Roma, oppure solo dai chilometri da percorrere per arrivare a Bari da Milano, ma soprattutto da misure nazionali che non hanno in nessun modo preso in considerazione il dolore disperato di una separazione non più sostenibile. Come se gli affetti stabili fossero tutti a kilometro zero. 

Non siamo irresponsabili. Amiamo e vogliamo ricongiungerci con responsabilità, da cittadini responsabili, oggi fin troppo provati. 

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