Abrogazione della legge che vieta il transito veicolare su strade a fondo naturale

Abrogazione della legge che vieta il transito veicolare su strade a fondo naturale

0 hanno firmato. Arriviamo a 50.000.
A 50.000 firme, questa petizione rientrerà nel 2% di quelle più firmate su Change.org Italia!
Offroad Italia ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano e a

L'emendamento che modifica il Codice della Strada nr. 2, nr. 3 e nr. 194, di fatto, proibisce la circolazione a veicoli fuoristrada, moto e auto, sulle strade a fondo naturale di larghezza inferiore ai 2,5 metri. Questa legge distrugge un comparto di enorme valenza economica, turistica, sportiva e sociale. L'Italia è il mercato più importante d'Europa nel settore moto, italiane sono svariate case produttrici di motocicli, accessori ed abbigliamento dedicati al fuoristrada, il comparto porterebbe un ammanco di circa 140 milioni di euro senza contare tutto l'indotto. Il turismo offroad è volano dell'economia di migliaia di piccoli Comuni, lontani dalle rotte del turismo di massa, hotel, ristoranti, bar, benzinai, meccanici e gommisti vedrebbero sfumare un'importante fetta della loro clientela. L'enduro, sport praticato da decine di migliaia di italiani scomparirebbe, nonostante l'Italia sia attualmente detentrice del titolo mondiale a squadre e i suoi campioni sono riconosciuti a livello internazionale. Altro disastro sarebbe quello sociale, l'enduro è infatti uno sport molto seguito da uomini e donne di tutte le età, la stragrande maggioranza non partecipa a gare, ma gode delle meraviglie d'Italia spostandosi con moto in regola con tutte le norme vigenti, sulle strade a fondo naturale che costituiscono il 70% della totale viabilità italiana. Questo ultimo dato deve essere tenuto in grande considerazione in quanto un divieto di tale entità limiterebbe il libero spostamento dei cittadini sul suolo italiano come sancito dalla COSTITUZIONE.

Pertanto, si chiede ai rispettivi destinatari di questa petizione di fare un passo indietro e di interpellare le figure istituzionali competenti per regolamentare giustamente la pratica del fuoristrada, senza imporre un divieto tanto generalizzato che non farà altro che alimentare l'illegalità dei fruitori delle strade a fondo naturale. Sono fermamente convinto che un dialogo possa essere instaurato, visto che molto spesso gli Enduristi si sono rivelati utilissimi anche in operazioni di Protezione Civile, dal sisma di Amatrice fino al ritrovamento di persone scomparse nei boschi. 

Grazie per l'attenzione

Ugo Filosa

Ideatore e realizzatore dei soccorsi in moto durante il terremoto di Amatrice.

 

0 hanno firmato. Arriviamo a 50.000.
A 50.000 firme, questa petizione rientrerà nel 2% di quelle più firmate su Change.org Italia!