ABOLIZIONE MONOPOLIO CARTINE E FILTRI

0 hanno firmato. Arriviamo a 100.

Quando arriverà a100 firme, questa petizione avrà più possibilità di essere inserita tra le petizioni consigliate!

Il monopolio sulle cartine in Italia è stato introdotto il 1 gennaio 2020, da quella data solo i tabacchi possono vendere cartine, cartine arrotolate e filtri arrotolati.

Con la scusa di introdurre una tassa, che sta gravando sui consumatori, hanno di fatto introdotto un nuovo monopolio in tempi di liberalizzazioni.

I consumatori e gli esercizi commerciali che vendevano cartine sono stati penalizzati in questi due anni di pandemia a favore dei Tabacchi che sono tra i pochissimi esercizi a non aver mai chiuso.

A quasi due anni dall'introduzione di questa norma il risultato è: l'Antitrust si è pronunciato contro, l'Europa minaccia multe, alcune grandi aziende italiane hanno licenziato dipendenti, il gettito dell'IVA per questi prodotti è diminuito, i consumatori pagano di piu il prodotto, è nato un mercato nero prima praticamente inesistente, quest'ultimo particolarmente pericoloso visto che le cartine vanno a finire nei polmoni dei consumatori.

L'antitrust nel Marzo 2020 fa una nota alla Presidenza del Consiglio: "La direttiva numero 40 del 2014 autorizza le limitazioni per il tabacco, per le sigarette. Ma non le estende ai prodotti "accessori" come le cartine e i filtri."

"Peraltro limitare i canali di vendita per i prodotti accessori del fumo (come le cartine) non persegue l’obiettivo di salute pubblica di "diminuire la domanda di tabacco". In questo quadro, senza troppa diplomazia, l'Antitrust chiede la "abrogazione" della norma che riserva alle sole tabaccherie la vendita anche di cartine, cartine arrotolate e filtri. Beni che dovranno tornare disponibili ovunque, anche in Rete."

Chiediamo al Governo di abolire questa norma incostituzionale, pericolosa e dannosa economicamente per molti operatori in un momento cosi delicato per la nostra economia.