Dimezzare gli stipendi dei parlamentari italiani

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Chiediamo al Presidente del Senato On. Maria Elisabetta Casellati e al Presidente della Camera dei Deputati On. Roberto Fico di disporre il dimezzamento dell’indennità mensile e della diaria percepite ogni mese dai Parlamentari Italiani.

Considerato che:

·         Ogni mese i Parlamentari Italiani percepiscono circa 14 mila euro di emolumenti netti, composti da varie voci oltre all’indennità mensile e alla diaria e da numerosi rimborsi.

·         Gli stipendi percepiti dai Parlamentari italiani sono i più alti in Europa, mentre gli stipendi dei lavoratori italiani sono mediamente i più bassi in Europa ( secondo uno studio dell’ Economist basato sui dati del Fondo Monetario Internazionale un onorevole italiano guadagna in media sei volte e mezzo più di un elettore e porta a casa uno stipendio lordo mensile che è circa il 60 % in più della media Ue).

·         La grave pandemia di Covid 19 che ha colpito in modo rilevante il nostro Paese ha avuto e avrà pesanti ripercussioni sulle attività economiche e lavorative con conseguenze disastrose sui redditi di moltissimi italiani.

·         Il taglio delle indennità e delle diarie significa un risparmio di 4 400 euro nette circa per ognuno dei 945 parlamentari, dunque 4 158 000 circa di risparmio al mese e 49 896 000 all’anno. Tale cifra potrebbe garantire lo stipendio a circa 2 mila lavoratori ogni mese e un reddito dignitoso alle loro famiglie.

Pertanto pensiamo che sia arrivato il momento di intervenire senza indugio per tagliare spropositati privilegi, oggi non più sopportabili dal cittadino comune, e affermare un principio di giustizia e solidarietà sociale, stabilendo una riduzione degli stipendi com’ è nelle prerogative delle Presidenze delle due Camere.