Dismissione del Carcere di Poggioreale di Napoli

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salvatore ronghi ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Presidente Sergio Mattarella

Premesso che:

-          il Carcere di Poggioreale di Napoli fu inaugurato nel lontano 1914 ed è tra i più vetusti d’Italia; 

-          da anni, esso risulta strutturalmente inadeguato, con celle non a norma, carenza di spazi vitali, che privano i detenuti della dignità e del rispetto dei diritti fondamentali di ogni essere umano, ancorchè sottoposto a detenzione;

-          a fronte di una capienza di 1659 posti, le presenze arrivano fino a 2400 detenuti e quasi mai al di sotto dei 2000 e, pertanto, regna una grave condizione di sovraffollamento;

-          quotidianamente si effettuano oltre 400 colloqui, che vedono l’accesso di oltre mille familiari in spazi limitati che creano grandi difficoltà ai parenti dei detenuti e al lavoro della Polizia Penitenziaria;

-          a fronte di una pianta organica della Polizia Penitenziaria, prevista di 915 unità, già insufficienti, si riscontra una carenza organica di oltre 200 unità;

-          tale oggettiva situazione di inadeguatezza strutturale determina l’impossibilità a realizzare attività ed azioni per la rieducazione e il reinserimento sociale dei detenuti, sancito dalla Costituzione italiana;

Considerato che:

-          solo nel 2018 si sono verificati nel carcere di Poggioreale ben  cinque  suicidi  e che nel 2017 gli agenti di Polizia Penitenziaria hanno sventato almeno 70 suicidi;

-          l’assistenza sanitaria risulta fortemente carente, non soltanto per le disfunzioni organizzative dovute alla gestione sanitaria territoriale, ma anche per la oggettiva impossibilità a dedicare i già risicati spazi a reparti sanitari debitamente attrezzati e assistiti;

-          per tali motivazioni, il carcere di Poggioreale è oramai definito unanimemente il “mostro di cemento” , che contravviene a tutte le norme italiane ed europee tanto che, nel 2013, l’Italia è stata condannata dalla Corte Europea dei Diritti Umani per le carceri inadeguate e sovraffollate, in primis quello di Poggioreale. Inoltre, nel 2017, il Consiglio D’Europa ha richiamato l’Italia per non aver rimosso le problematiche già oggetto di condanna;

-          nel 2016 l’allora Ministro della Giustizia, on. Andrea Orlando, per evitare altre condanne, attivò le procedure per la vendita del carcere di Poggioreale alla Cassa Depositi e Prestiti, procedute che si sono “arenate” senza alcun valido motivo.

Ritenuto che:

-          per le su descritte motivazioni, il carcere Poggioreale sia indegno di un Paese civile e che violi l’articolo 27 della Costituzione, in quanto, a causa delle condizioni disumane in cui versano i detenuti, non garantisce la funzione rieducativa della pena;

 I sottoscritti cittadini fanno appello affinchè:

 -          il carcere di Poggioreale di Napoli venga chiuso in tempi rapidi;

-          venga dato seguito alla avviata procedura di dismissione e vendita del carcere di Poggioreale alla Cassa Depositi e Prestiti allo scopo di ottenere il finanziamento per la costruzione del nuovo carcere  a Nola;

-          la metà del carcere di Poggioreale possa essere riconvertito in “carcere/ museo” gestito dalla Cassa Depositi e Prestiti attraverso apposite cooperative di Personale della Polizia Penitenziaria in pensione ed  ex detenuti.

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