Revoca onorificenza Tito

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I sottoscritti firmatari chiedono al Presidente della Repubblica di revocare l’Onorificenza conferita a Josip Broz Tito di Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ovvero il primo e più significativo fra gli Ordini nazionali della Repubblica Italiana istituita con la Legge 3 marzo 1951, n. 178 (G.U. n. 73 del 30 marzo 1951), destinato a "ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari." Tale onorificenza fu conferita dall’allora Presidente Giuseppe Saragat a Tito il 2 ottobre 1969. Josip Tito è oggi riconosciuto come direttamente responsabile per le persecuzioni anti-italiane e i massacri delle foibe, come affermato da diversi storici italiani e - più recentemente - anche di altri paesi (a puro titolo di esempio si veda John Foot, Modern Italy, Basingstoke, Palgrave Macmillan, 2014 [2003], p. 30, ISBN 978-0-230-36033-4). Anche la Corte Costituzionale Slovena, il 3 ottobre 2011 ha dichiarato incostituzionale l’intitolazione di una strada di Lubiana a Tito, avvenuta nel 2009, affermando che (Cit):"...può essere oggettivamente visto come un riconoscimento del precedente regime non democratico e in contrasto con il principio del rispetto della dignità umana secondo la nuova costituzione slovena (art.1)". Tito è stato altresì ritenuto responsabile della morte di oltre un milione di persone a causa delle azioni decise durante il regime comunista da lui guidato (https://it.m.wikipedia.org/wiki/Josip_Broz_Tito Si ritiene inaccettabile che un personaggio simile, responsabile dell’efferato assassinio di migliaia di persone di cui moltissimi nostri connazionali, sia annoverato nell’elenco delle persone a cui è stata conferita un’onorificenza e a maggior l’Onorificenza più importante della Repubblica Italiana.