SOLIDARIETÀ ALLE DONNE CURDE E RICHIESTA DI AZIONI CONCRETE NEI CONFRONTI DELLA TURCHIA

SOLIDARIETÀ ALLE DONNE CURDE E RICHIESTA DI AZIONI CONCRETE NEI CONFRONTI DELLA TURCHIA

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Più firme aiuteranno questa petizione a ottenere una risposta da parte del decisore. Aiuta a portare questa petizione a 500 firme!
Movimento Femminile PATT ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Presidente della Repubblica Italiana e a

Con questa petizione, intendiamo testimoniare la nostra vicinanza alle eroiche donne curde che combattono per la libertà contro il fondamentalismo islamico, il patriarcato, e per l'autonomia del Kurdistan siriano.
Esse dal 2013 sono un simbolo di quel coraggio e valore che sotto l'egida del YPJ (Unità di Protezione delle Donne) ha contribuito a sconfiggere l'Isis. Sono circa diecimila le donne che abbandonando la loro vita e la loro famiglia hanno deciso di sostenere la causa del popolo curdo, diecimila donne che poche ore fa tramite un appello hanno chiesto a gran voce al mondo vicinanza e solidarietà.
Le donne autonomiste trentine, che da giorni seguono con apprensione ed empatia la sorte delle loro sorelle curde, non possono rimanere indifferenti a questo appello.

Sono le stesse donne trentine che proprio in questi giorni nella ricorrenza del 14 ottobre - Giornata del Ricordo dei caduti trentini nella Grande Guerra - ricordano a un secolo di distanza gli orribili patimenti subiti dalla Grande Guerra che sconvolse la loro terra, e che vide le proprie nonne e bisnonne sfollate dalle loro case, private dei figli caduti in combattimento o per via delle estreme condizioni di vita causate dalla guerra, e che da protagoniste coraggiose del proprio destino le vide tornare e ricostruire, salvare, lottare per ottenere migliori condizioni di vita e quell'autonomia tanto sognata proprio come le donne curde.
Per questo intendiamo raccogliere l'appello che ci giunge da tanto lontano, ma anche da tanto vicino al cuore.

Pertanto con questa petizione chiediamo a tutte le donne, di qualsiasi fede religiosa e credo politico, di qualsiasi età e classe sociale, a tutte indistintamente coloro che superando lo steccato delle differenze ideologiche sentono forte il desiderio di inviare un messaggio di solidarietà alle sorelle curde che così coraggiosamente combattono per gli stessi valori in cui crediamo anche noi, di lasciare la propria firma.
La petizione si prefigge di essere il più possibile condivisa e diffusa, perché 10 mila di loro stanno aspettando la nostra mano tesa. Facciamo in modo di poterle idealmente stringere tutte.

Ma non limitiamoci soltanto a questo:
ESSERE SOLIDALI DEVE SIGNIFICARE ANCHE PRETENDERE CHIARE PRESE DI POSIZIONE.


CON QUESTA PETIZIONE CHIEDIAMO INOLTRE ALL'ITALIA E ALL'UNIONE EUROPEA, per mezzo dei suoi massimi rappresentanti istituzionali:

1. L'IMMEDIATO BLOCCO DELLA VENDITA DEGLI ARMAMENTI ALLA TURCHIA DA PARTE DEI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA

2. L'IMMEDIATA SOPPRESSIONE DEL NEGOZIATO PER L'ADESIONE DELLA TURCHIA ALLA UE

3. L'ATTIVAZIONE DI PESANTI SANZIONI NEI CONFRONTI DELLA TURCHIA.

Accanto al popolo curdo e alle sue indomite combattenti, senza indugi!

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