PETIZIONE CHIUSA

Salviamo l'antico teatro di anatomia - Stop alla svendita degli immobili storici a Venezia

Questa petizione aveva 604 sostenitori


Il progetto “ANTICO TEATRO DI ANATOMIA: CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DELLA STORIA E DELLE TRADIZIONI POPOLARI VENEZIANE E VENETE”, ideato dalla giornalista e scrittrice Giovanna Pastega e promosso dalle associazioni culturali veneziane OMNIA, ABOUT e IL CAICIO da anni operative a livello cittadino e regionale, nasce dalla precisa volontà di valorizzare e difendere uno dei luoghi della città di Venezia più importanti per la storia della medicina e dello sviluppo della chirurgia e dell’ostetricia a livello italiano ed europeo. 
L’immobile, da tempo impropriamente denominato “ex Vida” per la presenza per un certo tempo di un’osteria di tipo familiare così chiamata, è stato per quasi due secoli sede del primo teatro stabile di anatomia della città di Venezia e dalla seconda metà del ‘700 in poi di una scuola di ostetricia, un luogo quindi fondamentale nella storia dell’emancipazione femminile, essendo la professione di levatrice e ostetrica tra le pochissime aperte alle donne. Inoltre, il teatro anatomico, ospitò per quasi due secoli i prestigiosi Collegi dei medici fisici e dei chirurghi, lo "Studium", ovvero la scuola per i diplomi in Medicina e Chirurgia, gli archivi e la biblioteca delle due istituzioni mediche che finalmente dalla metà del '600 ebbero una sede stabile. Bruciato nel gennaio del 1800, l'edificio, di cui rimasero in piedi alcune sue strutture seicentesche, proprio per la sua importanza e valore simbolico per la città e per la storia della medicina veneziana, fu ricostruito in pochissimo tempo grazie a generose donazioni da parte dei maggiorenti di tutta la città. 

Oggi sede degli uffici dell’OCRAD della Regione Veneto, il piano terra del teatro anatomico (bene vincolato dalla Soprintendenza che ancora reca tracce architettoniche dell’antico edificio) da qualche tempo è stato inserito tra i beni regionali in vendita. Dopo tre tentativi di asta pubblica andati deserti, la Regione Veneto – secondo quanto uscito sulla stampa locale - ha lanciato un avviso pubblico di alienazione secondo la procedura della trattativa privata. 
Ubicato nel cuore di San Giacomo Dall’Orio, lo stabile dal demanio regionale è stato stimato in valore 1 milione e 100 mila euro. Fino al 22 giugno chi sarà interessato a comprarlo potrà presentare un’offerta e il 24 sarà dato corso alla trattativa privata.

Le associazioni culturali veneziane OMNIA, ABOUT e IL CAICIO – associazioni non a fini di lucro - constatano con stupore come la Regione Veneto abbia deciso di intraprendere questo passo dopo che da oramai più di sei mesi avevano depositato all’attenzione del Presidente Luca Zaia e dei vari assessori competenti (Cultura, Turismo, Ambiente) un progetto di pubblica utilità per il quale si sono svolti in questo arco temporale una serie di colloqui e di incontri con vari referenti della Regione Veneto che hanno accolto e valutato positivamente la natura, i contenuti e le finalità del progetto.

Proprio per questo il progetto proposto viaggiava oramai spedito verso la definizione di una convenzione per l’uso dell’edificio ai fini della realizzazione del Centro di documentazione.
La proposta progettuale promossa delle tre associazioni ha lo scopo di realizzare nello storico stabile un Centro regionale di documentazione, ricerca, promozione e divulgazione dedicato alla storia e alle tradizioni popolari veneziane e venete, specializzato in particolare nelle materie demo-etno-culturali e antropologiche. Il Centro mira infatti a diventare una sorta di piattaforma per la raccolta e la digitalizzazione, la conservazione e la divulgazione di documenti, reperti, memorie, supporti audio e video relativi alla cultura della civiltà popolare veneziana e veneta, nonché per la conoscenza e promozione delle tradizioni, degli usi, dei costumi, degli antichi mestieri, delle professioni, delle specialità culturali, artistiche, artigianali, delle memorie popolari legate alla storia urbanistica, culturale, politica e sociale della città di Venezia e di tutto il territorio veneto.

Sulla base degli stessi principi sanciti dallo Statuto della Regione Veneto, per i quali (Art. 2 - ) “la Regione salvaguarda e promuove l’identità storica del popolo e della civiltà veneta e concorre alla valorizzazione delle singole comunità.”, (Art. 5) la Regione sulla base del principio di sussidiarietà “promuove forme di collaborazione con soggetti privati al fine di realizzare interventi ed attività di interesse generale della collettività” riconoscendo e favorendo il ruolo del volontariato, (Art. 8) “La Regione, consapevole dell’inestimabile valore del patrimonio storico, artistico, culturale e linguistico del Veneto e di Venezia, si impegna ad assicurarne la tutela e la valorizzazione ed a diffonderne la conoscenza nel mondo”, le associazioni OMNIA, ABOUT E IL CAICIO hanno messo a punto il loro progetto per la tutela e la valorizzazione di uno dei luoghi tra i più importanti di Venezia per la storia della medicina, il progresso delle scienze e la cultura delle arti e professioni nobili, nonché della società veneziana e veneta. 

Aiutateci a salvare l'Antico Teatro di Anatomia e sostenete un progetto di pubblica utilità 

ASSOCIAZIONE CULTURALE OMNIA - ASSOCIAZIONE ABOUT - ASSOCIAZIONE IL CAICIO



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