PETIZIONE CIVICA CONTRO LA CHIUSURA DELL’ANTIQUARIUM SUL MONTE SAN CALOGERO DI SCIACCA

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.000.


Questa petizione civica cittadina, promossa per iniziativa del "Comitato Civico Patrimonio Termale Sciacca" e della locale sezione di "Italia Nostra", esprime un netto e inequivocabile  NO alla preannunciata chiusura da parte della Regione Siciliana dell’Antiquarium di San Calogero, così come a qualsiasi ipotesi alternativa di trasferimento del materiale museale in esso contenuto in altro sito diverso da quello attuale sul Monte San Calogero.

Si tratta dell’ennesimo schiaffo alla città di Sciacca, in violazione del sacrosanto diritto ad una adeguata valorizzazione del suo patrimonio termale, culturale, storico, archeologico e monumentale. E’ la conferma che non esiste alcuna progettualità per fare di Sciacca una città autenticamente turistica.

L’Antiquarium, nel suo attuale sito naturale, racconta la storia del territorio di Sciacca sin dall’epoca neolitica, attraverso i tesori archeologici rinvenuti nelle viscere di quel Monte Kronio sulla cui sommità l’Antiquarium è ubicato.
Spostarlo in un contesto diverso significherebbe snaturare il valore di qualcosa unico al mondo. 

La città di Sciacca vuole che le Terme siano riaperte, che l’Antiquarium rimanga aperto lì dov’è (anche il sabato e la domenica) e che ogni bene a valenza turistica venga valorizzato, non chiuso.