Senza cultura non si fattura

Senza cultura non si fattura

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Rosaria Barrile ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana

 
SENZA CULTURA NON SI FATTURA

Caro Governatore Fontana,

siamo le mamme della Regione Lombardia e le vogliamo annunciare che profumi e balocchi non compreremo più, ma neppure mobili, scarpe, borse, e maglioni, lenzuola e tovaglie.

Nella nostra casa non entrerà più neppure uno spillo acquistato nei negozi o su Amazon, fatta eccezione per i generi alimentari e i prodotti per pulizia della casa e della persona, fino a quando i nostri figli non rientreranno in classe. Noi non vogliamo danneggiare l'economia, ma non permetteremo oltre che qualcuno in modo scellerato continui a danneggiare il futuro dei nostri figli.

Chiediamo che la scuola venga riaperta, protetta e messa in sicurezza.  Non abbiamo bisogno di un nuovo look perché è l'istruzione a non dover mai passare di moda. 

Ci rifiutiamo con i nostri acquisti di alimentare un modello che non condividiamo e che considera il cittadino sempre e solo come un bancomat. Ci rifiutiamo di alimentare il Paese dei saldi perenni, quello dove si igienizzano le cabine prova, mentre le aule e le palestre restano vuote. 

Caro Governatore, l'istruzione non è mai in svendita e neppure in Black Friday. 

Mamme lombarde per la scuola aperta

 
 

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