Riapertura sale parto ai papà

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Siamo donne che il #covid l'hanno vissuto in attesa. In attesa che passasse, in attesa di nuova vita. 

Mentre da un giorno all'altro il mondo sembrava cambiare e non essere più lo stesso, siamo state discrete e silenziose, volutamente un po' in disparte per alleviare il peso della preoccupazione che cresceva insieme alle nostre pance. Perché diventare mamma in tempo di pandemia ha significato imparare a preservarci dall'ansia e dalle paure, oltre che dal pericolo, per poter coltivare uno spazio dentro di noi che fosse sereno e luminoso come ogni vita merita, in ogni tempo che ci capita. 

A chi oggi, rispetto alla preoccupazione che in molte regioni, compresa la Calabria, sia ancora vietata la presenza dei papà in sala parto, nonostante il diritto ribadito dall'#OMS, ci dice "ce la farai lo stesso", rispondiamo che non è certo questo il punto ma che quando nasce un bambino non nasce solo una mamma, ma anche un papà, e una famiglia. È questo il punto da cui ripartire. Dalla nuova vita che chiede di essere accolta, tutelata, rispettata. 

Abbiamo riaperto estetiste e parrucchieri e possiamo andare al bar e al ristorante, a messa e in palestra e potremo andare al cinema e a teatro.
Tutto giusto, se fatto nel rispetto dei nostri morti e con la cautela necessaria per i nostri vivi. Ma in un paese che riapre, chiediamo oggi di riaprire anche ai papà le sale parto per poter accogliere, insieme, il futuro che tutti stiamo aspettando!