Garantire la facoltà di scelta sulla DDI in Abruzzo

Garantire la facoltà di scelta sulla DDI in Abruzzo

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Leonardo Rossetti ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Presidente della Regione Abruzzo e a

Il diritto alla salute è fondamentale, e con l'obbligo di frequentare le lezioni scolastiche in un periodo come questo, non si sta facendo altro che minare la salute dei ragazzi e delle famiglie. Sono molti gli studenti che hanno parenti e/o genitori a rischio, e in questo periodo c'è bisogno di molta cautela, che invece viene a mancare sempre più. Con questa petizione non si vuol fare altro che chiedere al presidente della regione Abruzzo, Marco Marsilio, di introdurre sulle orme di quanto fatto dalla regione Puglia, la possibilità per le famiglie di scegliere se far frequentare le lezioni ai figli tramite DDI o in presenza. E' vero che molti studenti trovano difficoltà tramite la DaD, ma è anche vero che molti non risentono affatto di questa nuova tipologia di lezioni, ma bensì sono molto più preoccupati per la possibilità di essere contagiati in un ambiente dove talvolta scarseggiano anche gli impianti di ventilazione, costringendo gli alunni a rimanere con le finestre spalancate e di conseguenza al freddo, con sbalzi di temperatura che possono portare a contrarre anche influenze. Questa situazione crea problemi specialmente agli studenti delle superiori che, costretti a viaggiare con gli autobus anche per lunghe tratte, si ritrovano spesso ammassati gli uni sugli altri.

Le vaccinazioni stanno procedendo a pieno ritmo, ma questo non toglie che la popolazione studentesca non è ancora vaccinata, facendo rimanere la possibilità di contrarre il virus da parte degli studenti, anche in modo asintomatico, con il rischio poi di contagiare gli altri membri della famiglia. Ricordiamo che i positivi giornalieri sono ancora molti, specialmente tra i ragazzi che sì, è vero che non si contagiano a scuola, ma è anche vero che tornando in aula rischiano di contagiare altri compagni, aumentando la possibilità di contagiare altre unità familiari.

Chiediamo quindi al presidente della regione di valutare la possibilità di far scegliere alle famiglie come comportarsi, e dare la possibilità di far partecipare i figli alle lezioni in presenza su base volontaria, garantendo allo stesso tempo la DDI (Didattica Digitale Integrata) agli alunni frequentanti scuola di qualsiasi ordine e grado (in special modo nelle scuole secondarie di secondo grado), così da partecipare alle lezioni da casa.

La tecnologia non deve essere vista come un nemico, ma come uno strumento in grado di migliorarci la vita.

Condividete per far sapere a più persone possibili la presenza di questa petizione.

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