Vogliamo tornare a raccontarvi Roma in sicurezza

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Le guide turistiche e le associazioni culturali vogliono tornare a raccontarvi Roma e il Lazio in sicurezza

Tutti i cittadini possono firmare per sostenerle!

CON AGGIORNAMENTO NORMATIVO AL 28 MAGGIO 2020

Le guide turistiche e le associazioni culturali romane offrono un servizio importante verso i concittadini, proponendo percorsi culturali attraverso il territorio e facendone apprezzare il patrimonio.

Tutta l’attività si è fermata a causa dell’emergenza Covid19, ma stando al Presidente del Consiglio ora potrebbe riprendere: ciò che chiediamo a Regione e Comune è di tornare alla nostra attività all’aperto, con piccoli gruppi, con tutte le norme di sicurezza indicate dai vari organismi mondiali e nazionali.

All'epoca del lockdown le attività culturali non istituzionali furono dimenticate. Nella Fase 2 il legislatore ha ricordato Musei, Archivi e Biblioteche, vale a dire i luoghi istituzionali, demandando le decisioni successive agli enti locali, come stabilito dal nostro sistema di governo.

Attualmente, nonostante in teoria la legge lo permetta, siamo bloccati in una impasse normativa che demanda da Regione a Comune l’attuazione dei decreti in senso locale.

Secondo la Regione Lazio potremmo riprendere le nostre attività, ma nell’ordinanza emanata riferisce a “escursioni in natura e all’aria aperta” e non esplicitamente a “visite culturali e visite guidate”. Di conseguenza Roma Capitale sostiene di non essere in grado di recepire l’ordinanza e di attuarla permettendoci di tornare nella città.

Un paradosso per il quale noi potremmo spiegare dentro al Foro Romano - che dipende dallo Stato - ma non nelle vie di Roma!

I nostri rappresentanti stanno svolgendo un faticoso ruolo di ponte tra le due amministrazioni locali, che hanno ricevuto diverse nostre lettere e un "auto regolamento per la sicurezza dei gruppi" : abbiamo bisogno di un indirizzo unitario tra Regione e Comune per poter riprendere in serenità.

CHIEDIAMO AI DUE ENTI DI COMUNICARE FRA LORO E DI STILARE UN DOCUMENTO COERENTE  - anche inserendo le regole sanitarie stringenti che noi stessi responsabilmente abbiamo indicato – che informi le autorità di Pubblica Sicurezza dell’esistenza di Decreti e Ordinanze affinché possiamo tornare a raccontarvi la nostra città.

 Non vogliamo certo portarvi allo sbaraglio, la vostra salute per noi è importante, ma vorremmo tornare a vivere la città in sicurezza, imparando a gestire insieme questa Fase 2. Per questo vi chiediamo di firmare questa petizione, dimostrando a chi ci amministra quanto è importante la nostra presenza per voi.

Mentre i nostri amministratori temporeggiano, la Regione Lombardia - con tutta la tragedia vissuta dai suoi cittadini - ha già autorizzato la ripresa in sicurezza delle attività come la nostra.

Non chiediamo fondi, non chiediamo sussidi, chiediamo solo che Regione e Comune dialoghino fra loro per autorizzarci in tempo breve a tornare a raccontarvi la città.

La vostra firma è una voce che si alza con la nostra. Grazie.

Riassunto dei provvedimenti:

- Ordinanza del Presidente della Regione Lazio 27 maggio 2020, n. Z00043 p.8 e p.54 "Guide Turistiche" , p.43 "associazioni culturali" Ordinanza

- Conferenza delle Regioni e delle Province autonome 25 maggio 2020 20/94/CRO1/COV19 "Linee guida per le attività economiche e produttive" Linee Guida

-       DPCM 26 aprile 2020,  Articolo 2, Comma 2 Sull'intero territorio nazionale sono sospese tutte le attività' produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell'allegato 3.” Nell’allegato 3 sono presenti i codici Ateco 94 “Attività di organizzazioni associative”

-       Verbale n. 66 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, (riunioni tenute, presso il Dipartimento della Protezione Civile, i giorni 04, 05, 06 maggio 2020) in cui si tratta delle attività culturali di Musei, teatri, Aree Archeologiche

-       Ministro Dario Franceschini (informativa alla Camera dei Deputati del 7 maggio 2020): necessità di riprendere le attività culturali

-        Bollettino della Regione Lazio del 16 maggio 2020 

-       «A decorrere dal 18 maggio 2020, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della libertà di circolazione all’interno del territorio regionale 

-       "ALLEGATO Nuovo coronavirus SARS-CoV-2Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative", pag. 28,: "Eventuali attività divulgative dovranno tenere conto delle regole di distanziamento sociale e si suggerisce di organizzare le stesse attraverso turni, preventivamente programmati e privilegiando gli spazi aperti."

-       Ordinanza 18 maggio 2020 della Regione Lazio

o   art.1, comma 1, che «A decorrere dal 18 maggio 2020, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della libertà di circolazione all’interno del territorio regionale

o   Allegato: Eventuali attività divulgative dovranno tenere conto delle regole di distanziamento sociale e si suggerisce di organizzare le stesse attraverso turni, preventivamente programmati e privilegiando gli spazi aperti

-       Ordinanza del Presidente della Regione Lazio del 19-5-2020

a pagina 5 "A decorrere dall’entrata in vigore della presente ordinanza sono consentite:

o   a. l’attività delle strutture ricettive extralberghiere [...]
b. l’attività escursionistica a piedi in natura e nell’aria aperta, anche a titolo professionale, a condizione del rispetto della distanza interpersonale di due metri tra i componenti del gruppo escursionistico.

o   a pagina 32: "Eventuali attività divulgative dovranno tenere conto delle regole di distanziamento sociale e si suggerisce di organizzare le stesse attraverso turni, preventivamente programmati e privilegiando gli spazi aperti."

Ancora pagina 5: "La presente ordinanza, per gli adempimenti di legge, viene trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Salute, al Ministro per lo Sviluppo economico e ai Prefetti con richiesta di trasmissione ai Sindaci dei Comuni del Lazio."