TO DEFEAT Coronavirus (COVID-19): GLOBAL MODULAR HOSPITAL IN SHIPPABLE CONTAINERS NOW!

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At European and global level, we have the chance to join forces and put together part of our resources to set up a number of modules inside containers. These will then be put together where they are most needed, becoming the largest mobile hospital in the world. As such, it could be transported by ship to all continents and by rail/road transport to the main cities in less then 15 days in order to deal with the Corona virus emergency.

Many companies do already have the necessary know-how, cad and bim systems to prevent errors when putting together these contianers. 

It should be noticed that there are already containers equipped with modular UPS systems in Italy (Civitavecchia’s hospital).

We must invite all nations to contribute to this work by developing projects and putting them into practice. They should also make their one contribution by providing English-speaking medical staff in order to have thousands of qualified healthcare professionals on site, ready to provide emergy medical assistance.

Each container should have two resuscitation stations, one opposite the other, both provided with medical technical equipment that can be linked together. Moreover, along the lenght of the container, a door could give access to the next module, made of long wards and as many beds as you wish. 

The whole facility should have a double negative pressure system to prevent air from escaping the rooms or the wards and, therefore, to protect the medical staff. 

Containers are also stackable, making it possible to take advantage of the space between the two levels, which could be used for technical rooms. Something of the sort has already been done in Wuhan (China), but our project would not only be temporary, it could also be transported everywhere. 

I am aware that many of you may already have had the same idea, but I haven’t heard anybody forwarding it to verify its feasibility. 

Please help me spread this idea so that it can reach those who have the means for assessing the project. 

In Italy we lack the right facilities and our doctors, who are in the front-line every day, don’t have personal protective equipment. 

We engeneers are the one who can provide them with the perfect “weapon” to fight the virus while waiting for a vaccine.

Moreover, building mobile hospitals wont be wasted money because they could be used when necessary for any other emergency situation all over the world. 

This may just be an idea that could trigger a better one among those who are more qualified than me. 

Please, share this idea. 

 

Sincerely,

 

Eng.  Marco Gaspari
 

 

 

Abbiamo la possibilità di mettere in comune parte delle nostre forze a livello europeo e globale costruendo in ogni nazione un certo numero di moduli all'interno di container, che uniti successivamente dove c'è più bisogno diventino il più grande ospedale mobile del mondo , potremmo così spostarlo via nave in ogni continente e raggiungere le principali città via treno o gomma arrivando in meno di 15 giorni in ogni parte del globo per coprire le emergenze da corona virus. Esiste già il know how in molte società per coordinarsi tramite cad e bim per far si che non vi siano errori una volta che i container vengano accostati l'uno all'altro per formare l'ospedale. Esistono già gruppi elettrogeni di continuità prefabbricati all'interno di container (es ospedale di Civitavecchia) ; dobbiamo chiedere che tutte le nazioni industrializzate partecipino e diano il loro contributo in termini di progettazione e realizzazione , mettendo a disposizione ciascuno un esiguo numero di personale sanitario che conosca l'inglese potremmo in loco avere migliaia di medici competenti e personale valido per chi ha più bisogno. Ogni container potrebbe essere costituito da due letti di rianimazione posti agli estremi, con alle spalle tutti i servizi tecnici collegabili tra loro,mentre sul lato lungo di ciascun container  potrebbe aprirsi una porta di connessione con il modulo successivo , creando così corsie lunghe quanto si voglia e posti letto in abbondanza, tutta la struttura potrebbe essere fatta a doppia pressione negativa per evitare che non esca nulla nè dalle zone letto, nè dalle corsie, salvaguardando anche i medici. I container sono anche impilabili quindi sfruttando anche il multipiano si possono creare locali tecnici sottostanti le corsie multipiano. In cina hanno già fatto qualcosa di simile a  Wuhan, ma noi potremmo farla non solo provvisoria , ma trasportabile ovunque. So che magari potrebbe essere un'idea a cui molti hanno già pensato , ma non ho sentito nessuno proporla per verificare la sua fattibilità . Aiutatemi a far si che arrivi all'attenzione di chi ha i mezzi per valutare la cosa, i nostri medici sono in prima linea ed iniziano anche a morire per mancanza di opportune strutture e protezioni, noi ingegneri possiamo essere quelli che creano l'arma perfetta per farli agire nel migliore dei modi in attesa del vaccino. Questa struttura inoltre non sarebbe denaro perso perchè riutilizzabile all'occorrenza per ogni calamità successiva a livello globale. Potrebbe anche essere solo un'idea che fa venire in mente a qualcuno più preparato di me un'idea migliore , fatela girare.

Cordialmente

Ing. Marco Gaspari