Salviamo Villa Pullè! Aiutaci a vincere lo stato di abbandono!

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Considerato:

- che ormai da diversi decenni il complesso monumentale di Villa Pullé, con il parco circostante, in località Chievo, versa in uno stato di abbandono e forte degrado;

- che la questione del recupero-valorizzazione-messa in sicurezza del compendio e dell’Istituto alberghiero che lì ha sede registra uno stallo ed una oggettiva difficoltà di composizione amministrativa, in quanto diversi enti istituzionali hanno rispettivamente diverse competenze sul complesso monumentale e sul sito dell’Istituto;

- che infatti nel corso del tempo si sono susseguiti tentativi ed ipotesi di accordi di programma tra l’ente proprietario, INPS, tramite la Direzione centrale e la Direzione regionale del Veneto, Ministero delle Finanze, che gestisce la messa in vendita del complesso tramite il Fondo immobiliare I3-Silver di proprietà di Invimit Sgr SPA, il Comune e la Provincia di Verona;

- che tuttavia ad oggi le dichiarazioni di intesa per dare corso alla permuta tra INPS e Comune di Verona, prevista dal Protocollo d’intesa sottoscritto in data 22.07.2016, per due aree verdi all’interno del compendio in oggetto e pari a circa 10.000,00 mq ciascuna, non hanno avuto esito alcuno;

- che circa la reale possibilità di vendita del complesso da parte del Fondo di proprietà non si hanno concrete ipotesi di soluzione in tempi perlomeno ipotizzabili;

tenuto conto che:

- in data 21 marzo 2019 è stato accolto in Consiglio comunale l’ordine del giorno n. 1013/2019 che impegna Sindaco e Giunta del Comune di Verona a volersi attivare con la Prefettura affinché essa coordini un tavolo tecnico tra tutti gli enti e le amministrazioni coinvolti per individuare le soluzioni che permettano in tempi celeri la valorizzazione ed il riuso del compendio immobiliare di Villa Pullè, del parco circostante, nonché dell’Istituto alberghiero e della scuola di giardinaggio che lì hanno sede.

Chiediamo all’Ill.mo Prefetto di Verona Dott. Cafagna,

di voler gentilmente avviare l’apposito tavolo tecnico di coordinamento tra il Comune e le altre amministrazioni per l’individuazione di una rapida soluzione della descritta situazione di Villa Pullè, del suo parco, dell’Istituto alberghiero e della scuola di giardinaggio.