Portiamo Lucio Battisti su Spotify (e tutti gli altri servizi di streaming)

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A Mogol, a Grazia Letizia Veronese, a tutti i detentori dei diritti musicali di Lucio Battisti.

La musica è per natura in continuo movimento. Essa si evolve tanto nel modo di suonarla quanto nel modo di ascoltarla.

Abbiamo lasciato sugli scaffali i cd e nelle soffitte i giradischi con all'avvento di internet che ci regala la magia della riproduzione di tutta la discografia mondiale all'interno del palmo di una mano, tutto in alta definizione.

Grazie a servizi come Spotify ed Apple Music abbiamo, infatti, soppiantato quasi completamente l'utilizzo di supporti fisici la musica preferendo di gran lunga il digitale. Fanno un'unica fortunata eccezione i vinili, salvi grazie ad una nicchia di romantici musicali che hanno reso i dischi un oggetto da collezione, riuscendo a non far scomparire un pezzo di storia così importante.

Ma se da una parte siamo riusciti a salvare uno dei simboli della storia musicale, dall'altra il progresso va avanti ed i servizi di streaming hanno unito l'immensità dei loro cataloghi con il potere dell'immediatezza, realizzando il sogno di ogni amante della musica. C'è tutta la musica e subito. 

I grandi assenti si possono contare davvero con le dita di una mano e sono sempre in diminuzione. 

Il più simbolico degli sbarchi digitali è avvenuto proprio lo scorso dicembre quando anche la band  più importante del mondo ha smesso di farsi attendere, aprendo le porte allo streaming dei loro mitici album. È il 25 dicembre ed i Beatles fanno il più bel regalo di Natale a tutti i loro fan.

I fab-four avevano fiutato, infatti, il rischio di poter smettere di rappresentare per le generazioni a venire ciò che hanno sempre rappresentato per tutti noi e sono presto corsi ai ripari. Diventeranno in 48h la band più ascoltata di Spotify. 

Ciò che i Beatles rappresentano per il mondo, non è, però, nulla di diverso da ciò che il nostro Lucio Battisti rappresenta per l'Italia. Un artista trasversale che ha colorato con la sua musica ogni momenti memorabili delle nostre vite, dai nostri nonni fino alle generazioni più giovani.

Un gigante artistico, una fotografia d'altri tempi, un museo dell'amore. 

Tutta questa meraviglia ora corre il rischio di essere dimenticata dalle future generazioni che per loro natura scopriranno la musica soltanto attraverso internet ed è, in modo assoluto, una perdita che non possiamo accettare né permetterci. 

La sua musica è disponibile online attraverso Youtube e affini in una qualità svilente per tanta bellezza di musica e parole o ancora peggio in streaming sui vari siti pirata, con conseguenti perdite economiche. 

Parte qui l'appello, a chiunque detenga i diritti, di aiutarci a scongiurare questa catastrofe culturale portando finalmente in streaming la discografia del nostro grande Lucio, permettendogli di brillare accanto a tutti gli altri astri della musica mondiale. Dov'è giusto che sia.

Con affetto, Valerio e tutti i firmatari.