Riconoscimento contrattuale per gli infermieri precari dei Covid Hospital Sardegna.

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Considerata l’esigenza sempre crescente di personale infermieristico presso i diversi presidi sanitari Ats Sardegna ed il servizio prestato in contesto di emergenza Covid19 dagli infermieri precari negli Ospedali Covid siti nella Regione, ci si sente di dar voce ad un’esigenza sempre più impellente di avere un riconoscimento contrattuale.

Questo testo nasce per sottolineare come gli infermieri precari (che siano essi chiamati da selezioni pubbliche o abbiano prestato la loro presenza e servizio come lavoratori interinali) ci sono stati e ci sono tuttora per far fronte alle cure di tante persone purtroppo colpite da questo insidioso virus.

“Lavorare in reparti Covid per noi ha significato mettere da parte tutte le certezze professionali acquisite fino ad ora e le metodiche abituali per aggrapparci alla nostra capacità di adattamento ad una situazione di emergenza come questa”.

Per questo si chiede a gran voce un riconoscimento contrattuale indeterminato.

Dal momento che queste persone sono state idonee al servizio per far fronte ad una pandemia, come potrebbero non esserlo in un contesto di routine (in cui molti di loro già prestavano servizio)?

Questi infermieri armati di coraggio hanno acconsentito a garantire la loro presenza in reparti ad alta esposizione (covid+) con la consapevolezza di rischiare la propria salute e quella dei propri cari, tuttavia,non si sono tirati indietro.

I lavoratori interinali (od a contratto con cooperative presso servizi pubblici) non hanno forse prestato il proprio contributo lavorativo e non possiedono forse le stesse competenze rispetto a qualsiasi altro dipendente Ats di ruolo?

Come già precedentemente introdotto dal Comma 543 della Legge 208/2015, gli infermieri con contratto di somministrazione esistono nelle nostre realtà sanitarie pubbliche e hanno apportato una grande cooperazione nel far fronte all’emergenza Covid19.

Per questo, ben consapevoli dei paletti sui criteri di stabilizzazione imposti dalla burocrazia legislativa si chiedono delle manovre eccezionali in riferimento all’emergenza Covid19, così come straordinario è stato il contributo di tutti gli infermieri precari (interinali, Ats ecc..) che hanno prestato servizio presso i Covid Hospital,affinché vengano stabilizzati a livello contrattuale e che gli sforzi profusi da questi professionisti non restino dimenticati.