PETIZIONE POPOLARE AL SENATO: NO METRO C NEI TRATTI T2 E T3 SENZA LA COSTITUZIONE: ART. 9 , 117, 118, 32, 42.

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Prof.ssa GIANNONE PAOLA
Via Duccio di Buoninsegna, 29
00142 Roma
Cell. N° 3315807414
PEC: p.giannone@pec.archrm.it
E-mail: pgiannone9@gmail.com


All'EGREGIO PRESIDENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA
SENATORE PIETRO GRASSO
Egregio Presidente,
VISTO L'ALTO INTERESSE COMUNE DEI CITTADINI ITALIANI E NON ITALIANI, mi rivolgo a Lei per la presentazione della PETIZIONE POPOLARE AL SENATO DELLA REPUBBLICA, da me redatta e sottoscritta, avente in oggetto la PETIZIONE AL WORLD HERITAGE COMMITTEE – UNESCO, Organismo di Sostegno: MoVimento 5 Stelle Roma, PRESENTATA ANCHE ATTRAVERSO IL MINISTRO DEGLI ESTERI E LA COMMISSIONE NAZIONALE ITALIANA UNESCO, Piazza Firenze, 27 – 00186 Roma, per la “TUTELA E LA SALVAGUARDIA DEL FORO ROMANO”, “PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA'”, MINACCIATI DALLA COSTRUZIONE DELLA “METRO C” NEL "TRATTO T3”, DA PIAZZA VENEZIA ATTRAVERSO VIA DEI FORI IMPERIALI E FINO AL COLOSSEO E ALLE SUE VICINAZE”, PER LE MOTIVAZIONI ESPRESSE  NELLA PETIZIONE POPOLARE AL SENATO DELLA REPUBBLICA, RIVOLTA A LEI, QUI SOTTOSCRITTA, E ANCHE NELLA RICHIESTA DI INTERROGAZIONE AL SENATO, RIVOLTA AL SENATORE NICOLA MORRA, VICEPRESIDENTE DELLA I COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI), E CAPOGRUPPO DEI SENATORI DEL M5S, ALLEGATA. 

Confido nel Suo interessamento e i quello di tutti i Senatori, per la formulazione degli atti rivolti all'annullamento delle autorizzazioni rilasciate dai Ministri “Pro tempore”, IN DIFETTO DEI DIRITTI DI TUTELA DEL PATRIMONIO CULTURALE ITALIANO E INTERNAZIONALE, DELLA SALUTE PUBBLICA PER IL DANNO ANNUNCIATO DI CROLLI A CATENA NEL “FORO ROMANO”, PER LO SPERPERO DI DENARO PUBBLICO SENZA PUBBLICA UTILITA', PER IL DANNO GRAVISSIMO E IRREPARABILE AL PATRIMONIO CULTURALE ITALIANO, DICHIARATO DALL'UNESCO “PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA'", ALLA CULTURA ITALIANA, ALLA STORIA ITALIANA.
La PETITIONE POPOLARE E' RIVOLTA ANCHE AL PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, ONOREVOLE LAURA BOLDRINI, PER LE PRO-PRIE COMPENZE,  ANCHE CON LA RICHIESTA DI INTERROGAZIONE PARLAMENTARE, RIVOLTA  ALL'ONOREVOLE, ALESSANDRO DI BATTISTA, VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE III, PERMANENTE, AFFARI ESTERI E COMUNITARI, ED E' INVIATA, FORMALMENTE, CON LA SOTTOSCRIZIONE DELLA FIRMA PER POSTA ELETTRONICA E CON RACCOMANDA A./R. ALLE S.S.L.L..
Resto in attesa di un Suo cortese, auspico positivo, riscontro e rimango a disposizione per ogni eventuale chiarimento.
I migliori saluti.
Arch. Paola Giannone

Prof.ssa GIANNONE PAOLA
Via Duccio di Buoninsegna, 29
00142 Roma
Cell. N° 3315807414
PEC: p.giannone@pec.archrm.it
E-mail: pgiannone9@gmail.com


All'EGREGIO PRESIDENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA
SENATORE PIETRO GRASSO.

  ANATOLE FRANCE

 Bellezza e desolazione del Foro in un tramonto di maggio.

     Alcuni francesi stretti fra loro d'amicizia

 e che trascorrevano la primavera a Roma, si

 incontravano spesso nel Foro romano.

      In un tramonto di maggio, essi varcarono

 come il solito una piccola porta, ignota al

 gran pubblico, dove Giacomo Boni, direttore

 degli scavi, li accolse con la sua silenziosa

 amabilità e li condusse fino alla soglia della

 sua casa ombreggiata di lauri, di ligustri e di

 citisi, dominante quella vasta zona scavata,

 durante l'ultimo secolo, nell'antico Campo

 Vaccino di Roma papale, e investigata fino al

 ivello dell'antico Foro.

     Qui si fermarono e guardarono.

     Di fronte a loro si ergevano i fusti delle

 colonne onorarie e si mostrava come un grande

 scacchiere con le sue pedine il sito dove fu

 la Basilica Giulia.

     Più oltre le colonne del tempio dei

 Dioscuri temperavano nell'azzurro del cielo

 i loro capitelli un po' oscuri.

      A  destra, sormontando l'arco ruinoso di

 Settimio Severo e le alte colonne del tempio

 Saturno, le case di Roma cristiana e l'ospe-

 dale delle donne stavano sul Campidoglio

 le loro facciate più gialle che le stesse acque

 del Tevere.

     A sinistra si elevava il Palatino, fiancheggiato

 da grandi arcate rosse e coronato di elci.

      Più sotto, tra le lastre di pietra della via

 Sacra, uscivano da terra muri in mattoni e

basi di marmo, resti di edifici che coprivano

 il Foro al tempo della potenza latina. Il trifoglio,

 l'avena e l'erba dei campi che il tempo

ha seminato sulla loro cima sconvolta, formano

 un tetto rustico dove fiammeggia il papavero.

     Frammenti di muratura crollata, avanzi

 di pilastri e di altari, intrecci di gradini e di

 pareti, tutto questo giaceva intorno in una

 visione di grandezza e desolazione”.

                   Da “Sur la pierre blance”

 “CAPITOLIUM

 DICITUR QUOD

 FUIT CAPUT

 TOTIUS MUNDI.”

 “Così dicevano gli antichi: Castore e Polluce,

con i loro bianchi cavalli, montano di guardia

alla piazza più famosa del mondo.”.

 “CAPITOLIUM

 DICITUR QUOD

FUIT CAPUT

TOTIUS MUNDI.”

So sent ancient peoples: Castor and Pollux

 whith their white horses,

mount guard at the most illustrious place in the word.”

              PETIZIONE POPOLARE AL SENATO DELLA REPUBBLICA
PER L'ANNULLAMENTO DA PARTE DEGLI ORGANISMI COINVOLTI DELLE AUTORIZZAZIONI RILASCIATE A “METROPOLITANE S.P.A” PER LA COSTRUZIONE DELLA “METRO C”, RELATIVAMENTE ALLE MODALITA' DI RICHIESTA DA PARTE DI METROPOLITANE S.P.A E DI RILASCIO DA PARTE DI TUTTI GLI ORGANISMI COINVOLTI, “IN PRIMIS”, IL SINDACO DI ROMA, GIANNI ALEMANNO, COME DA  ALLEGATO, DELLE AUTORIZZAZIONI ALLA COSTRUZIONE DELLA “METRO C”, NEL “TRATTO T3”, DA PIAZZA VENEZIA, ATTRAVERSO VIA DEI FORI IMPERIALI E FINO AL COLOSSEO E LE SUE VICINANZE, SITO DEL “FORO ROMANO”, DICHIARATO “PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA'” DALL'UNESCO, IN EVIDENTE ASSENZA DI RISPETTO DEL DIRITTO NAZIONALE E INTERNAZIONALE DI TUTELA DEI BENI CUL-TURALI, PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA' E DELLE GARANZIE DI TUTELA DELLA SALUTE DEI CITTADINI E DI RISPETTO DELL'USO DEL DENARO PUBBLICO, IMPIEGABILE SOLO PER GIUSTA CAUSA NELL'INTERESSE DEI CITTADINI E DELLA COLLETTIVITA'. (ITALIA NOSTRA HA EMANATO IL 2 APRILE 2013 UN COMUNICATO STAMPA, ALLEGATO, CON IL QUALE COMUNICA L'APERTURA DI UN'INCHIESTA DA PARTE DELLA CORTE DEI CONTI, DOTT. RAFFAELE DE DOMINICIS, PROCURATORE REGIONALE DELLA CORTE DEI CONTI).

EGREGIO SENATORE, PIETRO GRASSO,
AVENDO PRESENTATO ATTRAVERSO IL MINISTRO DEGLI ESTERI “PRO TEMPORE”, SENATORE MARIO MONTI, E ATTRAVERSO LA COMMISSIONE NAZIONALE ITALIANA – UNESCO, Piazza Firenze, 27 a Roma, LA PETIZIONE AL WORLD HERITAGE COMMITTEE – UNESCO PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA DEL “FORO ROMANO”, MINACCIATO DALLA COSTRUZIONE DELLA “METRO C” NEL “TRATTO T3” DA “PIAZZA VENEZIA, ATTRAVERSO VIA DEI FORI IMPERIALI E FINO AL COLOSSEO E ALLE SUE VICINANZE, LE SCRIVO PER PRESENTARLE, VISTO L'ALTO INTERESSE COMUNE DEI CITTADINI ITALIANI E NON ITALIANI, IN QUALITA' DI PRESIDENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA, LA 
                                  PETIZIONE POPOLARE AL SENATO
PER L'URGENTISSIMA MOBILITAZIONE DEGLI ORGANI DI GOVERNO E DI STAMPA, NECESSARIA ANCHE A LIVELLO INTERNAZIONALE, PERCHE' IL SINDACO DI ROMA, GIANNI ALEMANNO, HA AUTORIZZATO DAL 15 APRILE 2013, IL VIA AI LAVORI DELLA "METRO C" TRATTA "PIAZZA VENEZIA AMBA ARADAM SAN GIOVANNI" ATTRAVERSO VIA DEI FORI IMPERIALI FINO AL COLOSSEO, CHE CONTINUANO SENZA SOSTA ANCHE SE E' STATA PRESENTATA LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE DEI LAVORI!

SCRIVEVO IN DATA 21/03/2013: ”OGGI, INFATTI, HO LETTO VERAMENTE UNA CATTIVA NOTIZIA SU “IL Sole24 ORE” del 21/03/2013: Roma, al via i lavori per la tratta San Giovanni-Colosseo della linea C, 21/03/2013. "Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha annunciato oggi l'avvio della costruzione della Tratta T3 della Linea C della metropolitana, ovvero i 3 km circa di linea tra la stazione San Giovanni (stazione già in costruzione di corrispondenza con la Linea A) e via dei Fori Imperiali,...". DA: Nuova metro C, Italia Nostra da shock "Con gli scavi, Colosseo a rischio crollo" - Roma - Repubblica.it.

CHI HA AUTORIZZATO IL PROGETTO DELLA COSTRUZIONE DELLA METROPOLITANA NELLA TRATTA T3 NON HA TENUTO CONTO DEGLI Art. 9 e Art. 117 DELLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA:
"La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.
Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie:
s) - tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e dei beni culturali.

Spetta alle Regioni la potestà legislativa in riferimento ad ogni materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato.
CHI HA AUTORIZZATO LA COSTRUZIONE DELLA  METRO C IN VIA DEI FORI IMPERIALI E NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL COLOSSEO NON CONOSCE IL VALORE SIMBOLICO DELLA STORIA, MA NON SOLO, NE' CONOSCE O HA DIMENTICATO CHE DAL PUNTO DI VISTA TECNICO IL COLOSSEO E' IN PIEDI DALLA SUA COSTRUZIONE AD OGGI, PERCHE' E' COSTRUITO SU UNA SOLETTA DI MATERIALE CEMENTIZIO ALTA TREDICI METRI CHE POGGIA SU UN BANCO ARGILLOSO, SOTTOSTANTE E INTORNO ALLA COSTRUZIONE, CHE NE HA AMMORTIZZATO LE SPINTE SISMICHE E I NATURALI CEDIMENTI DEL TERRENO SOTTO IL PESO DELLA COSTRUZIONE, CHE SI E' ASSESTATA E HA GARANTITO LA SICUREZZA DEL SITO PER DUEMILA ANNI! E' SCRITERIATO IL PROGETTO DELLA METROPOLITANA A PIAZZA VENEZIA, A VIA DEI FORI IMPERIALI E NELLE VICINANZE E SOTTO IL COLOSSEO! COSI' SI BUTTA VIA LA STORIA!

LA COSTRUZIONE DELLA “METRO C” A VIA DEI FORI IMPERIALI E' UN CAMMINO DI NON RITORNO DALLA CIVILTA'! DEVE ESSERE FERMATA! E' URGENTISSIMO MOBILITARSI PER FERMARE I LAVORI: LO SCAVO DI 50 METRI, SOTTOSTANTE, FAREBBE MANCARE AL COLOSSEO IL SOSTEGNO DEL BANCO ARGILLOSO, CHE ASSECONDA LE SPINTE E LO TIENE IN PIEDI DA DUEMILA ANNI: IMMAGINATE IL RISCHIO CERTO DEI CROLLI DI PEZZI DI MARMO CHE COMINCEREBBERO A CADERE, SENZA PREANNUNCIO, SULLA TESTA DEI TURISTI E DEI CITTADINI ROMANI: UNO SCEMPIO SENZA ALCUNA POSSIBILITA' DI RESTAURO, LA DISTRUZIONE DEL “FORO ROMANO”, UN CROLLO, ANNUNCIATO, A CATENA! E’ NECESSARIO ORGANIZZARE ANCHE UNA IMMEDIATA RACCOLTA DI FIRME TRA I CITTADINI, GLI ORDINI PROFESSIONALI DEGLI ARCHITETTI, INGEGNERI, GEOLOGI, CHIEDENDO AL MINISTRO DEI BENI CULTURALI, DELL'AMBIENTE, DELLA SALUTE, ETC. CHE PROVVEDANO A REVOCARE LE AUTORIZZAZIONI AI LAVORI DELLA "METRO C" NELLA TRATTA "PIAZZA VENEZIA-AMBA ARADAM-SAN GIOVANNI" ATTRAVERSO IL FORO ROMANO, VIA DEI FORI IMPERIALI, IL COLOSSEO, RICONOSCIUTI "PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA'" DALL'UNESCO, TENENDO CONTO DELLE NORMATIVE IN VIGORE A LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONALE PER LA TUTELA DI DETTI BENI CULTURALI! E’ NECESSARIO MOBILITARSI PER LA SALVAGUARDIA DEL SITO DEL FORO ROMANO, DI VIA DEI FORI IMPERIALI E DEL COLOSSEO NELLA PIU’ TOTALE ASSENZA DI RISPETTO DELLA CULTURA DELLA NOSTRA STORIA E DELLA CIVILTA’. QUINDI, MI RIVOLGO A LEI,

EGREGIO SENATORE PIETRO GRASSO, IN QUALITA' DI PRESIDENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA,

PERCHE' SIANO COMPIUTI TUTTI GLI ATTI NECESSARI, URGENTISSIMI, PER LA PETIZIONE POPOLARE AL SENATO DELLA REPUBBLICA, E PERCHE' E’ URGENTISSIMA ANCHE UN’INTERROGAZIONE AL SENATO, PRESENTATA AL SENATORE NICOLA MORRA, AL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI, AL MINISTRO DEI BENI CULTURALI E DELLA SALUTE (PER IL RISCHIO CROLLI, INEVITABILE IN CONSEGUENZA DELLE PERCUSSIONI E DELLO SVUOAMENTO DEL BANCO ARGILLOSO), PER LE CONTINUE VIBRAZIONI DELL'ESERCIZIO DEL PASSAGGIO DELLE VETTURE DELLA “METRO C” SULLA LEGITTIMITA' E TRASPARENZA DEI CRITERI DI RICHIESTA DELLE AUTORIZZAZIONI E SUI CRITERI DI CONCESSIONE DELLE AUTORIZZAZIONI AI LAVORI DELLA “TRATTA T3”"COLOSSEO-AMBA ARADAM-SAN GIOVANNI" DA PARTE DI METROPOLITANE S.P.A. AI RISPETTIVI MINISTERI E AL COMUNE DI ROMA! SONO ARCHITETTO E ISCRITTA ALL'ORDINE DI ROMA E PROVINCIA E, QUINDI, PARLO A RAGION VEDUTA. RITENGO NECESSARIO ORGANIZZARE ANCHE UNA RACCOLTA DI FIRME "VIA WEB", A LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONALE, DI ADESIONE ALLA "SALVAGUARDIA DEL SITO DEL "FORO ROMANO, DEI FORI IMPERIALI E DEL COLOSSEO" CON LA FERMA OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE DEI LAVORI DELLA METROPOLITANA NELLA “TRATTA T3” " COLOSSEO-AMBA ARADAM-SAN GIOVANNI".
LA RINGRAZIO DELL'ATTENZIONE E CONFIDO NEL SUO INTERESSAMENTO VOLTO AL SUCCESSO DELLA DEFINITIVA REVISIONE DEL PROGETTO DELLA COSTRUZIONE DELLA “METRO C” NELLA “TRATTA T3” “PIAZZA VENEZIA-VIA DEI FORI IMPERIALI- COLOSSEO”, CON L'ANNULLAMENTO DELLE AUTORIZZAZIONI RILASCIATE DA TUTTI GLI ORGANISMI COINVOLTI, COME DA ALLEGATA PETIZIONE AL WORLD HERITAGE COMMITTEE – UNESCO, RISULTANDO IL MEDESIMO NON RISPONDENTE AL RISPETTO DELLA NORMATIVA VIGENTE IN TEMA DI TUTELA E SALVAGUARDIA DEI BENI CULTURALI, NAZIONALE E INTERNAZIONALE, IN PARTICOLARE IN QUESTO CASO DI QUELLI DICHIARATI “PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA'” DALL'UNESCO.
RESTO IN ATTESA DI UN SUO CORTESE, AUSPICO POSITIVO, RISCONTRO.
I migliori saluti.
Arch. Paola Giannone
ISCRIZIONE N° 8125 ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI ROMA E PROVINCIA -
CELLULARE 3315807414 - p.giannone@pec.archrm.itpgiannone9@gmail.com .


Prof.ssa GIANNONE PAOLA
Via Duccio di Buoninsegna, 29
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Cell. N° 3315807414
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E-mail: pgiannone9@gmail.com


Al SENATORE NICOLA MORRA – VICEPRESIDENTE DELLA I COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI) – CAPOGRUPPO DEI SENATORI M5S.


OGGETTO: RICHIESTA DI INTERROGAZIONE AL SENATO DELLA REPUBBLICA SULLE MODALITA' DI RICHIESTA DA PARTE DI METRO-POLITANE S.P.A. E DI RILASCIO DA PARTE DI TUTTI GLI ORGANISMI COINVOLTI, “IN PRIMIS”, IL SINDACO “PRO TEMPORE” DI ROMA, GIANNI ALEMANNO, COME DA  ALLEGATO, DELLE AUTORIZZAZIONI ALLA CO-STRUZIONE DELLA “METRO C”, NEL “TRATTO T3”, DA PIAZZA VENEZIA, ATTRAVERSO VIA DEI FORI IMPERIALI E FINO AL COLOSSEO E LE SUE VICINANZE, SITO DEL “FORO ROMANO”, DICHIARATO “PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA'” DALL'UNESCO, IN EVIDENTE ASSENZA DI RISPETTO DEL DIRITTO NAZIONALE E INTERNAZIONALE DI TUTELA DEI BENI CULTURALI, PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA' E DELLE GARANZIE DI TUTELA DELLA SALUTE DEI CITTADINI E DI RISPETTO DELL'USO DEL DENARO PUBBLICO, IMPIEGABILE SOLO PER GIUSTA CAUSA NELL'INTERESSE DEI CITTADINI E DELLA COLLETTIVITA'. (ITALIA NOSTRA HA EMANATO IL 2 APRILE 2013 UN COMUNICATO STAMPA, ALLEGATO, CON IL QUALE COMUNICA L'APERTURA DI UN'INCHIESTA DA PARTE DELLA CORTE DEI CONTI, DOTT. RAFFAELE DE DOMINICIS, PROCURATORE REGIONALE DELLA CORTE DEI CONTI).

EGREGIO SENATORE NICOLA MORRA,

AVENDO PRESENTATO ATTRAVERSO IL MNISTRO DEGLI ESTERI "PRO TEMPORE”, SENATORE MARIO MONTI E ATTRAVERSO LA COMMISSIONE NAZIONALE ITALIANA UNESCO LA PETIZIONE AL WORLD HERITAGE COMMITTEE – UNESCO PER LA TUTELA E LA SALVAGUARDIA DEL “FORO ROMANO”, MINACCIATO DALLA COSTRUZIONE DELLA “METRO C” NEL “TRATTO T3” DA “PIAZZA VENEZIA, ATTRAVERSO VIA DEI FORI IMPERIALI E FINO AL COLOSSEO E ALLE SUE VICINANZE, LE SCRIVO PER CHIEDERLE IN QUALITA' DI VICEPRESIDENTE DELLA I COMMISSIONE, PERMANENTE, (AFFARI COSTITUZIONALI) E CAPOGRUPPO DEI SENATORI DEL M5S UNA INTERROGAZIONE AL SENATO PER L'URGENTISSIMA MOBILITAZIONE DEGLI ORGANI DI GOVERNO E DI STAMPA NAZIONALE E INTERNAZIONALE, PERCHE' IL SINDACO DI ROMA, GIANNI ALEMANNO, HA AUTORIZZATO DAL 15 APRILE 2013, IL VIA AI LAVORI DELLA "METRO C" TRATTA T3 "PIAZZA VENEZIA – VIA AMBA ARADAM - SAN GIOVANNI" ATTRAVERSO VIA DEI FORI IMPERIALI FINO AL COLOSSEO, CHE STANNO PROSEGUENDO SENZA SOSTA CON DANNI IRREPARABILI AL PATRIMONIO CULTURALE ITALIANO, PROTETTO DALLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, ART. 9 E 117, CUI LA PRESENTE PETIZIONE POPOLARE E RICHIESTA DI INTERROGAZIONE FA COMPLETO RIFERIMENTO, DICHIARATO DALL'UNESCO “PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA”!

SCRIVEVO IN DATA 21/03/2013: ”OGGI, INFATTI, HO LETTO
VERAMENTE UNA CATTIVA NOTIZIA SU “IL Sole24 ORE” del 21/03/2013: Roma, al via i lavori per la tratta San Giovanni-Colosseo della linea C, 21/03/2013. "Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha annunciato oggi l'avvio della costruzione della Tratta T3 della Linea C della metropolitana, ovvero i 3 km circa di linea tra la stazione San Giovanni (stazione già in costruzione di corrispondenza con la Linea A) e via dei Fori Imperiali,...". DA: Nuova metro C, Italia Nostra da shock "Con gli scavi, Colosseo a rischio crollo" - Roma - Repubblica.it.

CHI HA AUTORIZZATO IL PROGETTO DELLA COSTRUZIONE DELLA METROPOLITANA A VIA DEI FORI IMPERIALI E NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL COLOSSEO NON CONOSCE IL VALORE SIMBOLICO DELLA STORIA, MA NON SOLO, NE' CONOSCE O HA DIMENTICATO CHE DAL PUNTO DI VISTA TECNICO IL COLOSSEO E' IN PIEDI DALLA SUA COSTRUZIONE AD OGGI, PERCHE' E' COSTRUITO SU UNA SOLETTA DI MATERIALE CEMENTIZIO ALTA TREDICI METRI CHE POGGIA SU UN BANCOARGILLOSO, SOTTOSTANTE E INTORNO ALLA COSTRUZIONE, CHE NE HA AMMORTIZZATO LE SPINTE SISMICHE E I NATURALI CEDIMENTI DEL TERRENO SOTTO IL PESO DELLA COSTRUZIONE, CHE SI E' ASSESTATA E HA GARANTITO LA SICUREZZA DEL SITO PER DUEMILA ANNI! E' SCRITERIATO IL PROGETTO DELLA METROPOLITANA A PIAZZA VENEZIA, A VIA DEI FORI IMPERIALI E NELLE VICINANZE E SOTTO IL COLOSSEO!
COSI' SI BUTTA VIA LA STORIA! LA COSTRUZIONE DELLA “METRO C” A VIA DEI FORI IMPERIALI E' UN CAMMINO DI NON RITORNO DALLA CIVILTA'! DEVE ESSERE FERMATA!
E' URGENTISSIMO MOBILITARSI PER FERMARE I LAVORI: LO SCAVO DI 50 METRI, SOTTOSTANTE AL PIANO DI CAMPAGNA DEL “FORO ROMANO” FAREBBE MANCARE AL COLOSSEO IL SOSTEGNO DEL BANCO ARGILLOSO, CHE ASSECONDA LE SPINTE E LO TIENE IN PIEDI DA DUEMILA ANNI: IMMAGINATE IL RISCHIO CERTO DEI CROLLI DI PEZZI DI MARMO CHE COMINCEREBBERO A CADERE SULLA TESTA DEI TURISTI E DEI CITTADINI ROMANI: UNO SCEMPIO SENZA ALCUNA POSSIBILITA' DI RESTAURO, UN CROLLO, ANNUNCIATO, A CATENA! E’ NECESSARIO ORGANIZZARE ANCHE UNA IMMEDIATA RACCOLTA DI FIRME TRA I CITTADINI, GLI ORDINI PROFESSIONALI DEGLI ARCHITETTI, INGEGNERI, GEOLOGI, CHIEDENDO AL MINISTRO DEI BENI CULTURALI, DELL'AMBIENTE, DELLA SALUTE, ETC. CHE PROVVEDANO A REVOCARE LE AUTORIZZAZIONI AI LAVORI DELLA "METRO C" NELLA TRATTA "PIAZZA VENEZIA-AMBA ARADAM-SAN GIOVANNI" ATTRAVERSO IL FORO ROMANO, VIA DEI FORI IMPERIALI, IL COLOSSEO, RICONOSCIUTI "PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA'" DALL'UNESCO, TENENDO CONTO DELLE NORMATIVE IN VIGORE A LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONALE PER LA TUTELA DI DETTI BENI CULTURALI! E’ NECESSARIO MOBILITARSI PER LA SALVAGUARDIA DEL SITO DEL FORO ROMANO, DI VIA DEI FORI IMPERIALI E DEL COLOSSEO NELLA PIU’ TOTALE ASSENZA DI RISPETTO DELLA CULTURA DELLA NOSTRA STORIA E DELLA CIVILTA’. QUINDI, MI RIVOLGO A LEI,

EGREGIO SENATORE NICOLA MORRA

PERCHE' E’ URGENTISSIMA UN’INTERROGAZIONE AL SENATO AL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI, AL MINISTRO DEI BENI CULTURALI E DELLA SALUTE (PER IL RISCHIO CROLLI, INEVITABILE IN CONSEGUENZA DELLE PERCUSSIONI E DELLO SVUOTAMENTO DEL BANCO ARGILLOSO), PER LE CONTINUE VIBRAZIONI DELL'ESERCIZIO DEL PASSAGGIO DELLE VETTURE DELLA “METRO C” SULLA LEGITTIMITA' E TRASPARENZA DEI CRITERI DI RICHIESTA DELLE AUTORIZZAZIONI E SUI CRITERI DI CONCESSIONE DELLE AUTORIZZAZIONI AI LAVORI DELLA “TRATTA T3”"COLOSSEO-AMBA ARADAM-SAN GIOVANNI" DA PARTE DI METROPOLITANE S.P.A. AI RISPETTIVI MINISTERI E AL COMUNE DI ROMA!

SONO ARCHITETTO E ISCRITTA ALL'ORDINE DI ROMA E PROVINCIA E, QUINDI, PARLO A RAGION VEDUTA. RITENGO NECESSARIO ORGANIZZARE ANCHE UNA RACCOLTA DI FIRME "VIA WEB", A LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONALE, DI ADESIONE ALLA "SALVAGUARDIA DEL SITO DEL "FORO ROMANO, DEI FORI IMPERIALI E DEL COLOSSEO" CON L'OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE DEI LAVORI DELLA METROPOLITANA NELLA “TRATTA T3”, "COLOSSEO-AMBA ARADAM-SAN GIOVANNI".
LA RINGRAZIO DELL'ATTENZIONE E CONFIDO NEL SUO INTERESSAMENTO VOLTO AL SUCCESSO DELLA DEFINITIVA REVISIONE DEL PROGETTO DELLA COSTRUZIONE DELLA “METRO C” NELLA “TRATTA T3” “PIAZZA VENEZIA-VIA DEI FORI IMPERIALI-
COLOSSEO”, CON L'ANNULLAMENTO DELLE AUTORIZZAZIONI RILASCIATE DA TUTTI GLI ORGANISMI COINVOLTI, COME DA ALLEGATA PETIZIONE AL WORLD HERITAGE COMMITTEE – UNESCO, RISULTANDO IL MEDESIMO NON RISPONDENTE AL RISPETTO DELLA NORMATIVA VIGENTE IN TEMA DI TUTELA E SALVAGUARDIA DEI BENI CULTURALI, PRIMA DI TUTTO TUTELATA DALLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA, NAZIONALE E INTERNAZIONALE, IN PARTICOLARE IN QUESTO CASO DI QUELLI DICHIARATI “PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA'” DALL'UNESCO.
RESTO IN ATTESA DI UN SUO CORTESE, AUSPICO POSITIVO, RISCONTRO.
I migliori saluti.

                                             Arch. Paola Giannone
ISCRIZIONE N° 8125 ALL’ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI ROMA E PROVINCIA -
CEL. 3315807414. -.giannone@pec.archrm.itpgiannone9@gmail.com .


Associazione Nazionale per la Tutela
del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale
Sezione di Roma
00192 - Roma – Piazza Cola di Rienzo 92
Tel. 06/45439118 - Fax 06/45439048
e-mail: italianostra@italianostraroma.it


COMUNICATO STAMPA
Roma 2 maggio 2013
La Corte dei Conti apre un’inchiesta sui cantieri della Metro C al Colosseo
La Corte dei Conti, in seguito alle nostre serissime preoccupazioni denunciate nella conferenza stampa del 12 aprile scorso relativamente ai cantieri della Metro C al Colosseo, ha avviato un’immediata e specifica inchiesta.
In particolare, con lettera in data 15 aprile scorso inviata al prof. Antonio Tamburrino, in rappresentanza delle associazioni Cesia e Italia Nostra, il dott. Angelo Raffaele de Dominicis, Procuratore Regionale della Corte, informa che ha preso immediatamente in esame, in tutta la sua gravità, l’eventualità che “la stabilità del Colosseo potrebbe essere messa a rischio, le spese per la costruzione della Metro C aumenteranno e saranno prodotti danni all’economia pubblica e al turismo della città“.
Traendone le conseguenze, il Procuratore specifica le azioni che intende avviare per fare piena luce sulle nostre preoccupazioni, dichiarando che “mi riservo di chiedere alla Soprintendenza archeologica, al Ministero dei Beni Culturali e Ambientali ed alle altre Autorità locali (Sindaco di Roma e Presidente della Giunta Regionale del Lazio) di effettuare gli opportuni accertamenti straordinari e di riferire a questo ufficio sui provvedimenti conseguenti che saranno adottati.
Come le è noto, il Procuratore del Lazio della Corte dei Conti non ha poteri
interdittivi o sospensivi nella materia delle opere pubbliche in fase di esecuzione.
Eventuali errori causativi di danno pubblico potranno essere accertati e contestati innanzi alla Sezione Giurisdizionale di questa Corte, quando ciò si renderà possibile ed opportuno”.
Il Procuratore conclude che “allo stato dei fatti quest’ufficio della Procura Regionale del Lazio è in grado di promettere la massima consentita considerazione alle sue denunce e alle sue valutazioni” .
Alla luce di questi sviluppi, riteniamo fondamentale che ogni candidato Sindaco esprima con chiarezza la propria posizione.
Pertanto, il futuro Sindaco di Roma, per quanto riguarda i cantieri della Metro C al Colosseo, intende:
1) sospendere i cantieri al Colosseo per attendere la conclusione delle
indagini della Corte dei Conti?
2) procedere subito alla pedonalizzazione di Via dei Fori Imperiali?
(l’obiettivo, peraltro, è del tutto incompatibile con i cantieri della Metro C
previsti per almeno sette anni)
3) avviare un’inchiesta pubblica per esaminare le alternative
all’organizzazione dei cantieri e, più in generale, per studiare le possibili
alternative progettuali all’intera Metro C?
4) prendere in considerazione la progressiva pedonalizzazione dell’intero
Centro Storico?
Riteniamo che una sollecita risposta sarebbe fondamentale per tutti i cittadini
Associazione Nazionale per la Tutela
del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale
Sezione di Roma
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Questa PETIZIONE POPOLARE AL SENATO DELLA REPUBBLICA ITALIANA è importante per affermare il diritto di tutela dell'ambiente, del paesaggio e dei beni culturali a, disposto dagli Art. 9 e Art. 117:

"La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.

Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie:

s)tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e dei beni culturali.

Spetta alle Regioni la potestà legislativa in riferimento ad ogni materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato.".

Arch. Paola Giannone



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