RESTITUITECI I NOSTRI SOLDI - PAGATECI IL TFS AL LICENZIAMENTO

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.500.


Il Trattamento di fine servizio sarà liquidato nel 2021, dopo 6 anni dal licenziamento, per gli ex-dipendenti delle province  licenziati nel 2015 con 38 anni di contributi e 62 anni di età,  in attuazione della legge Delrio sul riordino delle province e collocati in pensione in deroga alla legge Fornero.

Per questi lavoratori è stato soffocato il diritto al trattamento di fine servizio. Un diritto del lavoro che nasce all’inizio del rapporto di lavoro, matura mese dopo mese in una vita lavorativa ed è esigibile a fine rapporto di lavoro; è una somma di denaro che, soprattutto al pensionamento, può migliorare la qualità della vita nella parte finale della sua esistenza, quando la salute psico-fisica di una persona diviene naturalmente più precaria.

Sono stato licenziato il 31 ottobre 2015 ; percepisco una pensione di meno di 1.200 euri al mese; mi spetta un TFS di circa 28.000 euri .

Ho lavorato 11 anni nel settore privato e cambiato diversi datori di lavoro, ogni volta il trattamento di fine rapporto mi veniva liquidato con l’ultima busta paga. 

Nel settore pubblico invece ci sono varie decorrenze per il pagamento del trattamento di fine servizio: 9 mesi dalla data di licenziamento, un anno, 2 anni, addirittura 6 anni per gli ex  dipendenti delle province licenziati nel 2015 e mandati in pensione in deroga alla legge Fornero .

E’ evidente la discriminazione fra categorie di lavoratori a fronte di uno stesso diritto, il TFS, maturato con la risoluzione del rapporto di lavoro: discriminazione fra lavoratori del settore privato e pubblico; discriminazione fra lavoratori dello stesso settore pubblico.

La norma applicata (art.2, comma 11, lett.a n.2, del D.L. n. 95/2012 per gli ex-dipendenti delle province)  viola chiaramente la Costituzione agli artt. 3 primo e secondo comma, 4 primo comma, 35 primo comma, 36 primo comma, 38 secondo comma, nonché varie norme del diritto europeo.

 Ho fatto ricorso al Giudice del lavoro di Matera perché rimetta gli atti alla Corte Costituzionale affinchè dichiari la illegittimità costituzionale di tale norma, riconoscendo così il diritto acquisito dai dipendenti delle province in questione al pagamento del TFS a fine rapporto di lavoro . Il giudice ha rigettato il ricorso.

Non so ancora se farò ricorso alla Corte d’Appello; non credo di avere sufficiente energia economica e psico-fisica per sostenere l’ulteriore fatica che comporta.

 “La legge è uguale per tutti” c’era scritto alle spalle del giudice, frase beffarda per il singolo cittadino che non può permettersi spese legali esorbitanti; la frase andrebbe corretta con: “la legge è uguale per tutti i ricchi”.

Se non fossi solo nella lotta ci sarebbe qualche probabilità di vittoria; ma i miei tentativi di fare una causa collettiva sono stati vani.

 Forse non mi rimane altro che la rassegnazione, con la magra consolazione che non è certo questa la più grave ingiustizia del nostro sistema giudiziario e della nostra democrazia malata.

 Ripongo l’ultima speranza in questa petizione, affinchè con il supporto dei cittadini che credono in una giustizia possibile, il Governo ponga rimedio a questa ingiustizia.  

 Antonio Raucci



Oggi: Antonio conta su di te

Antonio Raucci ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Petizione diretta al - Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali - Ministro della Giustizia : RESTITUITECI I NOSTRI SOLDI - PAGATECI IL TFS AL LICENZIAMENTO". Unisciti con Antonio ed 1.284 sostenitori più oggi.