Confirmed victory
Petitioning Ministro dei Trasporti Lupi and 5 others

Petizione contro il declassamento dell'Aeroporto e della Stazione di Sant'Eufemia (Lamezia)

La Calabria sconta da sempre gli effetti del suo isolamento nei confronti del resto del Paese. La mancanza di infrastrutture e il taglio progressivo dei servizi di trasporto condannano questa terra alla povertà. Il declassamento a Fermata della Stazione di Lamezia Terme Centrale, strategica per tutta la Calabria, e l'esclusione dal core network europeo dell'Aeroporto di Lamezia, il principale aeroporto calabrese, sono gli ennesimi atti indegni di una più vasta politica di isolamento alla quale dobbiamo necessariamente ribellarci.

Andiamo di più nello specifico. Ti inizi a chiedere come mai al Nord fanno la TAV e al Sud non si riesce a completare la Salerno-Reggio Calabria. Ciò che davvero impedisce lo sviluppo del Sud e della Calabria è l’isolamento a cui siamo sottoposti.

Mentre al Nord di questo Paese esistono autostrade a quattro corsie al Sud di questo stesso Paese l’autostrada è una mulattiera in continua ricostruzione. Mentre al Nord di questo Paese esistono autostrade in ogni direzione al Sud di questo stesso Paese ce n’è solo una e tutta la zona ionica è semplicemente abbandonata.  Ma il meglio deve ancora venire. Per andare da Reggio Calabria a Roma in treno occorrono sei ore, mentre per andare da Roma a Milano a parità di distanza, più o meno, serve la metà del tempo, tre ore. Per andare da Genova a Bologna in treno vi bastano solo tre ore, ma per andare da Lamezia Terme a Bari, sempre a distanza simile, armatevi di pazienza perché ci metterete nove ore. Quanto al trasporto aereo, Roma-Milano voli low cost quanti ne volete, Lamezia-Roma nemmeno l’ombra. E allora, come può sperare questo Sud e questa Calabria di poter essere competitivo nei confronti del resto del mondo? Le merci che arrivano al Porto di Gioia Tauro, proprio per la sua vicinanza all’Europa Continentale poi quanto tempo ci mettono effettivamente ad attraversare l’Italia? Non ci rendiamo conto che questo favorisce altri porti di altre nazioni e che tutto ciò va a scapito dell’intero Paese? Non abbiamo ancora capito che se l’Italia vuole giocare ancora un ruolo importante in questo mondo globalizzato deve necessariamente puntare sul suo Meridione?

Si continua a non voler invertire il senso di marcia di un'Italia a due velocità, insistendo nella desertificazione del Sud. Peccato che continuando così il Sud morirà presto e con sè porterà il resto del Paese.

Letter to
Ministro dei Trasporti Lupi
Presidente Trenitalia Zanichelli
Presidente Sacal Colosimo
and 3 others
Presidente Regione Calabria Scopelliti
Sindaco di Lamezia Terme Speranza
Ministro dello Sviluppo economico Zanonato
Art. 3 Cost. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge [...] È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini [...].
I cittadini calabresi, sono cittadini italiani e i soprusi che da troppo tempo lo Stato ci infligge sono indegne di una Paese civile qual è l'Italia. Gli investimenti in infrastrutture al Sud dovrebbero essere potenziati e non ridotti, dovrebbero essere parificati a quelli del Nord Italia non a quelli del Congo. Ci aspettiamo che questi declassamenti vengano scongiurati così come da Costituzione. L'aeroporto non solo deve essere inserito nel core network europeo ma deve necessariamente essere potenziato con voli low cost verso le maggiori città del resto d'Italia, non c'è per esempio un volo low cost Lamezia-Roma, e con altrettanti voli internazionali oggi mancanti, come ad esempio un volo Lamezia-New York. Quanto alla stazione è evidente la necessità di potenziarla e non di declassarla come già si è fatto in passato e si continua a fare. Per la sua posizione baricentrica deve essere considerata strategica per lo sviluppo della Calabria, per questo è necessario potenziare le corse, potenziare l'alta velocità e dare anche alla Calabria treni moderni. Questo è il vostro compito, non stiamo chiedendo un favore, stiamo pretendendo il rispetto dei nostri diritti.