Per un servizio pubblico dalla parte delle donne

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Mi chiamo Lidia, ho 48 anni e sono sopravvissuta a un tentativo di femminicidio. La preparazione del Festival di Sanremo ha riacceso il dibattito sulla questione dei diritti delle donne e sulle violenze di genere. Vorrei che questo momento potesse trasformarsi in un momento positivo e di unione per tutti: cittadini, spettatori, media e politica.

Per questo chiedo alla Rai, al suo amministratore delegato Salini e al suo presidente Marcello Foa, di destinare parte dei proventi della raccolta pubblicitaria di Sanremo 2020 per dare vita ad una striscia mensile sulla tv pubblica che racconti in modo opportuno noi donne, il tema della violenza di genere e delle discriminazioni. Un appuntamento mensile che dia voce proprio a chi ha subito violenza e lotta ogni giorno per fermare questa orrenda piaga  che ormai sta diventando una consuetudine in questo Paese: perché la violenza sulle donne e il femminicidio non sono più emergenza ma, ahimè, una tragica normalità.

Questo sarebbe un ottimo modo per ribadire il ruolo preminente che la tv pubblica ha nel sensibilizzare ed educare i cittadini su temi così importanti per la società. Grazie.
Lidia