Il PD per un nuovo inizio, ricostituiamo il futuro.

0 hanno firmato. Arriviamo a 100.


Agli iscritti ed ai simpatizzanti del Partito Democratico.

Dopo la sconfitta elettorale del 4 Marzo è evidente come il PD non riesca più a rappresentare una parte consistente degli italiani:
operai
disoccupati
persone in difficoltà economica
partite iva
insegnanti
giovani
Non siamo riusciti a portare in Parlamento soluzioni efficaci per il diffuso malessere economico italiano.
Anzi spesso abbiamo negato che ci fosse.
La precarietà selvaggia, le false cooperative, la globalizzazione senza regole, l’immigrazione sfruttata da persone senza scrupoli hanno portato un senso di paura verso il futuro a cui non siamo riusciti a dare una risposta chiara ed un orizzonte da raggiungere.

Qual è il futuro che vogliamo per il nostro Paese?
Come vogliamo lasciare il Paese ai nostri figli?

In vista del prossimo congresso, vogliamo proporre 4 richieste per dare una nuova anima al Partito Democratico, eccole di seguito:

1- I Tesserati devono contare!

I tesserati non vengono quasi mai coinvolti nelle scelte politiche del Partito, oramai vengono chiamati solo nella fase congressuale. Vogliamo che i tesserati diventino partecipi e corresponsabili della linea del PD sia a livello nazionale sia a livello locale dove sono estromessi sistematicamente da coloro che rivestono incarichi.
Proponiamo:

- il potenziamento della piattaforma BOB, le persone che vogliono devono potersi tesserare (o rinnovare) on line senza passare per un segretario di circolo, sarà quest’ultimo che contesterà in seguito il tesseramento se ci saranno dei casi sospetti.
- I segretari devono poter inserire delle proposte di indirizzo politico nella piattaforma e farle votare agli iscritti.
(esempio: un segretario provinciale può fare una proposta su tutta la provincia, un segretario regionale su tutta la regione ecc…)
- Le proposte saranno valide se almeno un terzo degli iscritti aventi diritto ha votato.



2- 100% Verdi!

Non dobbiamo aver paura del futuro verde del nostro paese, il rispetto dell’ambiente deve essere un dogma per il nostro partito e per tanto proponiamo che il PD si impegni a raggiungere 4 obiettivi concreti:

- 100 % di energie rinnovabili in Italia.
- 100 % di agricoltura Biologica in Italia.
- 100 % bonifiche aree inquinate.
- 100 % acqua pubblica.

Tramite piani decennali di politiche ambientali e aiuti concreti alla riconversione energetica.
Doniamo ai nostri figli il sogno di un paese più pulito e più sano.


 

3-Trasparenza sempre e con tutti

Troppo spesso i nostri eletti scendono a compromessi nei vari enti pubblici, compromessi continui che dimostrano la poca trasparenza nei confronti dei nostri tesserati ed elettori.
Ormai siamo associati agli “inciuci”, agli accordi sottobanco, agli scambi per favorire dirigenti e amici di partito.

E’ ora che il PD diventi il partito della meritocrazia applicata a tutti i livelli.
L’esperienza del Ministro Dario Franceschini con il rinnovo dei dirigenti dei musei italiani ha dimostrato che mettendo al posto giusto le persone che lo meritano i risultati arrivano, per questo proponiamo:

- In ogni ente pubblico dove siamo presenti dobbiamo proporre, per i dirigenti, concorsi pubblici finalizzati a trovare i migliori professionisti nel settore.
- le assunzioni di dipendenti devono avvenire esclusivamente tramite i centri per l’impiego (riorganizzati e resi più efficienti) con la priorità per chi abita nelle vicinanze dell’offerta di lavoro, introduciamo la responsabilità sociale degli enti pubblici.
- le scelta di governance degli enti devono essere riportate e votate ai tesserati dei circoli interessati attraverso la piattaforma BOB.
- quando per necessità ci devono fare accordi, perché unica alternativa, si tenga conto di avvisare i circoli tramite delle relazioni pubbliche.
- ripresa della “Questione Morale” come tema fondamentale per il Partito Democratico.


4-Lavoro giovanile

In un mondo del lavoro che è in continua evoluzione, un partito di centro sinistra deve sapersi orientare e capire in che direzione andare affinché si crei il giusto equilibrio tra lavoro, salario e qualità di vita.

-I centri per l’impiego sono oggi strutture amministrative del tutto inadeguate a trovare lavoro ai disoccupati. Andrebbero perciò riformati, puntando sulla tecnologia e riqualificazione del personale, affinché si crei un avvicinamento tra domanda e offerta di lavoro.

 -Aumentare le tutele per i lavoratori che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro, spesso costretti a fare turni estenuanti e senza le minime garanzie.

- Se i robot ci rubano il lavoro, lasciamo che contribuiscano al welfare: una tassa sui robot potrebbe servire a finanziare quei settori in cui l'empatia umana è ancora una caratteristica indispensabile, e nei quali si registra una continua carenza di risorse, come l'assistenza agli anziani o l'insegnamento.

Il provvedimento servirebbe a rallentare l'automazione del lavoro, in un momento in cui questo fenomeno sta causando un deficit di impiego al quale non abbiamo ancora imparato a far fronte. Non sarebbe un modo di penalizzare l'industria, che dovrebbe pagare lo stesso quelle tasse se il lavoratore assunto fosse umano.

 

-Ridurre il costo del lavoro per il tempo indeterminato a tutele crescenti di un punto all’anno per 4 anni allo e, stesso tempo, propone di far costare di più il lavoro temporaneo se usato in maniera reiterata.

-Interventi a favore della riduzione del cuneo fiscale. Azzerare il cuneo fiscale sull'assunzione dei giovani per i primi tre anni.

-Lotta alle false Cooperative, regole più ferree per la creazione e la gestione dei dipendenti (maggiori tutele sindacali)

-Potenziamento degli Ispettorati del lavoro, devono diventar parte della Guardia di Finanza con un corpo specializzato che faccia controlli regolari alle aziende.

-Semplificazione burocratica per le aziende affinché fare impresa in Italia diventi più semplice e meno onerosa per le persone (meno costi, meno certificazioni da produrre).


Pensiamo che con queste 4 proposte il PD possa ripartire e finalmente dare voce ai tesserati che da troppi anni subiscono le scelte prese dall’alto.
C’è bisogno di capovolgere i meccanismi decisionali, per questo ti chiediamo di sottoscrivere questa petizione. Insieme possiamo rivoluzionare il sistema.
DIAMOCI DA FARE!!!

Mario Ciavatta, Consigliere comunale di Sant'Omero (TE)
Oscar Silvestri, Iscritto circolo di Corropoli (TE)



Oggi: Oscar conta su di te

Oscar Silvestri ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Partito Democratico: Il PD per un nuovo inizio, ricostituiamo il futuro.". Unisciti con Oscar ed 55 sostenitori più oggi.