Referendum Consultivo per la Moneta Pubblica e Bene Comune

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Non importa che la moneta si chiami Euro, Lira o in altro modo. L'importante è che venga utilizzata per riequilibrare il mercato e per redistribuire la ricchezza come prevede la democrazia. Quando c'è una crisi di liquidità all'interno di un sistema, la cosa più semplice ed efficace da fare è aumentare la massa monetaria per far fronte alla richiesta di nuova moneta. Questo intervento comporta una svalutazione temporanea della valuta in questione. Tutta la ricchezza prodotta all'interno di quel sistema diventa più economica nei confronti delle altre valute e anche la mano d'opera diventa più conveniente per aziende che provengono da sistemi esterni, di conseguenza maggiori aziende estere decidono di spostare la propria produzione su quel territorio. Ciò comporta un aumento del PIL a seguito del quale lo Stato Sovrano può attivare politiche monetarie che consentano di ricominciare lentamente a ritirare la moneta introdotta per fronteggiare la crisi di liquidità e aumentarne così nuovamente il valore. 

Questo sistema non è una novità ma è quello che avveniva sempre negli Stati sovrani come in Italia quando questa era la settima potenza industriale del mondo e lo era sul serio, forse era anche sottovalutata. 

Attualmente l'unica vera radice di tutte le nostre sofferenze economiche è il fatto che non possiamo più creare moneta per fronteggiare, con la svalutazione temporanea, le crisi di liquidità all'interno del nostro sistema. Così i nostri governi sono costretti a tagliare la spesa pubblica e quindi i servizi e il welfare, aumentare le tasse per abbattere la domanda interna al fine di orientare la bilancia commerciale in favore delle esportazioni che sono l'unico strumento rimasto per far entrare nuova valuta nel sistema in crisi di liquidità.

Non conta che si chiami Euro, Dollaro o Lira. La moneta deve essere:

1) PUBBLICA. la Banca Centrale che la Stampa deve essere al servizio del ministero del tesoro del paese proprietario e deve essere emessa su suo diretto ordine, senza interessi. La liquidità immessa rientrerà con le tasse al fine di mantenere la valuta stabile. 

2) BENE COMUNE. la moneta è uno strumento collettivo che serve per lo scambio di beni e servizi sul territorio Nazionale. Deve essere distribuita ad ogni cittadino, che vive stabilmente sul territorio dello Stato, una quantità minima stabilita dalla legge, di "Moneta Bene Comune" non convertibile in altre valute, utilizzabile solo sul territorio che la emette. La moneta Nazionale e la "Moneta Bene Comune" sono considerate parallelamente in corso legale con cambio fisso 1:1.



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