PETIZIONE CHIUSA

legge volta a garantire la democrazia interna nei partiti politici

Questa petizione aveva 14 sostenitori


L' esigenza che vi sia una vita interna democratica nei partiti/movimenti politici è sentitissima. I cittadini vogliono essere sempre piu vicini alle istituzioni e vogliono partecipare realmente alle scelte politiche del Paese.

L' art. 1 della nostra costituzione dice che: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

L'art.49 della nostra costituzione recita così: "Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale".

Questa esigenza di democrazia interna alla vita dei partiti/movimenti politici, è ancor più forte  quando vi è un sistema elettorale con candidature frutto di liste bloccate. Occorre evitare che l' Italia si trasformi da "democrazia rappresentativa" a "oligarchia rappresentativa"

Ecco perché, noi proponiamo una petizione, una proposta di legge  popolare, affinché una  legge nazionale  regoli la vita interna dei partiti improntandola al metodo democratico.

 Il testo della legge che viene proposta ha 4 cardini:

1) Ogni partito o movimento politico deve riunirsi  in  congresso, almeno a cadenza annuale,  al quale devono avere diritto di partecipare e soprattutto di  intervenire e votare, tutti gli iscritti a quel partito/movimento. Questo, al fine di poter concorrere a determinare, in modo realmente democratico e partecipato, la linea politico/ programmatica di quel soggetto politico.

 2) Ogni partito o movimento politico nella composizione delle liste per gli appuntamenti elettorali, deve provvedere tramite primarie interne on line o cartacee, cui abbiano diritto di partecipare tutti gli iscritti che intendano sottoporre la propria candidatura al voto degli altri iscritti. Il tutto, dando la possibilita ad ogni cittadino iscritto di presentarsi tramite video e tramite cv, da rendersi disponibile sul sito e nelle sezioni/ sedi del partito/movimento, 7 giorni prima del voto, con connesso divieto per i candidati, di ricorrere (pena esclusione) ad ogni forma di pubblicita personale a mezzo stampa nei 30 giorni prima delle primarie di partito.

3) Reintrodurre  un  contributo pubblico (rimborso spese) ai partiti/movimenti politici, soltanto per le spese  vive e documentate, strettamente legale all' attivita politica espletata. Con limite a 10.000 euro per donazioni di privati o di univoci centri d' interesse. Questo, al fine di evitare che i partiti politici rispondano soltanto a  talune persone o a taluni poteri forti che le sovvenzionano e non all' interesse della collettività.

 4) Istituire un'  authority pubblica di vigilanza sulla democrazia interna ai partiti/movimenti politici, composta da magistrati di corte dei conti e consiglio di stato estratti a sorteggio pubblico, che vigili e certifichi la correttezza delle votazioni on line o cartacee delle votazioni  interne ai partiti/movimenti politici e visti il bilancio degli stessi, vagliando  la corretta  attribuzione dei contributi pubblici ricevuti, dopo attenta analisi  delle  attivita politiche svolte  ed alle spese effettivamente sostenute e rendicontate. 

Per approfondire tali temi vai su www.romapartecipata.org



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