Il Parlamento italiano dichiari lo stato di emergenza climatica e ambientale!

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Stiamo vivendo una crisi ecologica senza precedenti nella storia del genere umano. Il riscaldamento globale, causato dalle emissioni di gas serra, sta causando danni enormi e in progressiva crescita alle popolazioni di tutto il pianeta, attraverso fenomeni meteorologici sempre più estremi e sempre più frequenti.

Il recente rapporto della Piattaforma Intergovernativa per la Biodiversità e i Servizi Ecosistemici parla di un milione di specie animali e vegetali a rischio estinzione nel breve periodo, a causa delle attività umane.  La FAO stima che, sempre a causa dell’uomo, tra il 1900 e il 2000  è andata irrimediabilmente perduta il 75% della biodiversità vegetale.

Il consumo di risorse rinnovabili ha superato le capacità di rigenerazione annua della biosfera: l'overshoot day, il giorno in cui l'umanità arriva a consumare le risorse rinnovabili che il pianeta rigenera nel corso di un anno, è sceso nel 1980 sotto la soglia del 31 dicembre, nel 2000 è stato il 30 settembre, il 1° agosto nel 2018. Il consumo delle risorse non rinnovabili (in particolare le fonti fossili e alcuni metalli) ne ha ridotto drasticamente gli stock scatenando guerre per impadronirsi dei giacimenti residui.

Le emissioni di sostanze di sintesi chimica non metabolizzabili dalla biosfera generano forme di inquinamento sempre più diffuse: in tutti gli oceani galleggiano masse di poltiglie di plastica grandi come gli Stati Uniti, crescono le quantità dei rifiuti interrati e bruciati, aumenta l'incidenza di malattie mortali causate dalle sostanze tossiche di sintesi utilizzate nei processi industriali e nell'agricoltura

Per tutti questi motivi chiediamo una presa di posizione forte e chiara da parte del Parlamento italiano con l’approvazione di una mozione che, sull’esempio di quanto già fatto dal  Parlamento del Regno Unito, dichiari lo stato di emergenza climatica e ambientale e che impegni il Governo italiano ad affrontarla senza ulteriori indugi, in modo da scongiurare la catastrofe climatica e restituire speranza alle generazioni future del nostro pianeta.

Marco Dalla Gassa, Giacomo Lampredi, Irene Lozzi, Giuseppe Orefice, Maurizio Pallante, Gaetano Pascale, Luigi Vivese


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