PETIZIONE CHIUSA

Defibrillatori: l'obbligo sia imposto ai proprietari degli Impianti Sportivi, non alle ASD

Questa petizione aveva 470 sostenitori


In questi anni di battaglie su questi 2 argomenti davvero fondamentali per le Associazioni Sportive italiane, abbiamo capito che:

Il Decreto Balduzzi è stato scritto malissimo, probabilmente da qualcuno che non sapeva nulla delle realtà sportive italiane.

Se vogliamo che sia davvero utile ed applicabile, dobbiamo fare NOI una proposta di modifica (ci vuole una nuova Legge) e preoccuparci che venga portata avanti in Parlamento; rischiamo altrimenti che si continuino a fare gli stessi errori.

Come saprai, visto che ci segui, grazie anche ai dubbi che noi abbiamo sollevato, c'è stato un ulteriore rinvio di 6 mesi, fino al 20 luglio 2016. Ma non c'è tempo da perdere! Dobbiamo subito presentare una proposta utile e valida, in modo che ci sia il tempo per discuterla,  imporla all'opinione pubblica, trasformarla in proposta di legge e farla approvare.

LA NOSTRA PROPOSTA

DEFIBRILLATORI. Chiediamo queste modifiche sostanziali al Decreto Balduzzi:

  1. Si deve chiarire la differenza tra Associazione e Società Sportiva Dilettantistica/Professionistica (il Decreto Balduzzi parla solo genericamente delle Società, causando moltissimi dubbi interpretativi).
  2. Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD), quasi sempre e quasi ovunque, svolgono le proprie attività all'interno di Impianti Sportivi di Proprietà Pubblica (Palazzetti dello Sport Comunali o Palestre annesse a Scuole Pubbliche o simili); l'obbligo di installazione e manutenzione dei DAE deve quindi essere spostato dall'Associazione al Proprietario dell'impianto Sportivo. All'Associazione/ Società deve rimanere a carico il solo obbligo di formare i propri istruttori/allenatori dando queste scadenze: per le Associazioni entro 18 mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della presente modifica, per le Società entro 6 mesi.
  3. Se l'Associazione/Società è proprietaria (o è in affitto da un ente privato e non pubblico) di un luogo fisico ove fa allenare i propri atleti (Palestre o simili) dovrà dotarsi di DAE con le seguenti scadenze: per le Associazioni entro 18 mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della presente modifica, per le Società entro 6 mesi.
  4. Deve essere chiarito che la normativa di riferimento è unicamente quella Nazionale e che le Regioni devono uniformarsi senza poter redarre diversi decreti regionali in materia, creando (come è avvenuto fino ad oggi) moltissimi dubbi interpretativi.
  5. Debbono in ogni caso essere esentate le Associazioni Sportive Dilettantistiche che, anche pur operando in un Impianto Sportivo, praticano discipline sportive con ridotto impegno cardiocircolatorio. Poichè gli sport presenti oggi nel Registro del CONI sono (salvo refusi) 578, è indispensabile verificarli uno per uno. Ecco il nostro elenco. 

CERTIFICATI MEDICI. Chiediamo queste modifiche sostanziali al Decreto Balduzzi.

  1. Debbono essere esentati non solo tutti coloro che svolgono attività amatoriale (e quindi coloro che NON sono tesserati ad un EPS/DSA/FSN, come già chiarito dalla circolare del CONI del 16 giugno 2015) ma anche coloro che seppur tesserati ad una FSN/DSA/EPS praticano discipline sportive con ridotto impegno cardiocircolatorio. Poichè gli sport presenti oggi nel Registro del CONI sono (salvo refusi) 578, è indispensabile verificarli uno per uno. Ecco il nostro elenco.


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