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parlamentari italiani: Giornata della Disoccupazione e Contributo di Solidarietà ai Disoccupati

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In Italia nel 2013 a fronte di circa 23 milioni di occupati con contratti di varia natura (incluse forme di lavoro flessibile e non garantito), vi sono circa 2 milioni di persone in cerca di occupazione con una preoccupante crescita del tasso di disoccupazione al quale è correlato un aumento di cittadini che versano in stato di indigenza (1 italiano su 7 è sotto la soglia di povertà) e conseguentemente uno spaventoso aumento del numero di suicidi, frutto dello stato di assoluta disperazione e abbandono nel quale si sono venuti a trovare numerosi cittadini.

E' opportuno sensibilizzare l'opinione pubblica, a cominciare dai lavoratori, sulle condizioni di vita che caratterizzano le persone in cerca di occupazione e le loro famiglie.

Per questo, si propone di istituire una Giornata dei Disoccupati che cada in un giorno tradizionalmente lavorativo e in un mese che non presenta festività, ossia il primo lunedì di Ottobre.

In tale circostanza, ai fini della costituzione di un fondo finalizzato all'erogazione del Contributo di Solidarietà ai Disoccupati (Con.Sol.Di.), ai lavoratori a tempo determinato e indeterminato sarà garantito un giorno di ferie corrispondente alla suddetta Giornata e contestualmente il loro reddito sarà decurtato in misura pari allo 0,25% dell'ultimo reddito annuo dichiarato, che aumenta dello 0.50% ogni 50.000 euro a partire dai 100.000 euro e comunque non dovrà essere inferiore a euro 25 per lavoratore.

Tale obbligo di devoluzione si estende:

- alle organizzazioni sindacali nella misura di 1 euro per iscritto
- a tutti i rappresentanti eletti nei consessi istituzionali di qualsiasi livello nella misura del 5% delle loro spettanze annue
- ai pensionati con pensione superiore ai 50.000 euro annui nella misura pari al 5% su base annua
- alle aziende con bilancio attivo e reddito utile netto superiore ai 100.000 euro annui nella misura dell'1% su base annua

Inoltre, su base volontaria, la quota potrà essere integrata da contributi provenienti da altre realtà incluse le fondazioni bancarie, il governo, gli enti statali, gli enti locali, le cooperative e le associazioni.

Il ricavato delle suddette devoluzioni obbligatorie andrà a costituire un fondo da redistribuire totalmente entro l'anno in due rate ai lavoratori di età compresa fra 19 e 65 anni in cerca di occupazione da oltre 12 mesi alla data del percepimento del beneficio; l'ottenimento di un contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato, anche part-time, farà decadere il beneficiario dal diritto di percepire indennità successive.

Il fondo sarà gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che provvederà a determinare la lista aggiornata degli aventi diritto ed erogare il contributo spettante direttamente ai beneficiari, con periodicità semestrale a partire dal 1 gennaio mediante assegno circolare non trasferibile; tale contributo non sarà tassabile e potrà essere incassato presso qualsiasi istituto di credito.

In assenza dell'auspicata istituzione del reddito di cittadinanza in Italia, al pari di quanto avviene in altri Paesi, la misura qui proposta punta a garantire un contributo netto di almeno 1500 euro su base annua ad ogni persona in età lavorativa e in cerca di occupazione da almeno 12 mesi.

 

Letter to
parlamentari italiani
Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini
Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano
and 5 others
Presidente del Senato della Repubblica Pietro Grasso
Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta
Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Enrico Giovannini
Ministro dell'Economia e delle Finanze Fabrizio Saccomanni
Presidente INPS Antonio Mastrapasqua
Giornata della Disoccupazione e Contributo di Solidarietà ai Disoccupati