Restituiteci i Sacramenti e la possibilità di andare in chiesa

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Il DPCM del 9 Marzo 2020 ha sospeso la celebrazione pubblica della S. Messa, ma consentiva ancora di andare in chiesa a pregare, confessarsi o ricevere l'Eucarestia, rispettando le misure di sicurezza. Ora, la nota del Ministero degli Interni del 28 Marzo permette di andare in chiesa "solo in occasione di spostamenti determinati da comprovate esigenze lavorative, o per situazioni di necessità" e solo se la chiesa è "situata lungo il percorso". Ciò significa che non si ha neanche più l’autorizzazione ad andare a confessarsi o comunicarsi, se non si ha una diversa motivazione per uscire di casa, mentre si può liberamente uscire per andare a comprare le sigarette o il giornale. Sono forse questi ultimi beni più necessari di quanto i Sacramenti lo siano per un cristiano? Può forse costituire un pericolo ricevere l'Eucarestia, più di quanto lo sia ricevere il giornale o un pacchetto di sigarette?

Come è giusto garantire il diritto d'informazione, permettendo alle persone di acquistare i quotidiani, è altrettanto doveroso garantire loro di trovare sostegno davanti al tabernacolo, non solo ascoltando la Parola in televisione o su internet.

Con la collaborazione di tutti, sarebbe possibile consentire la celebrazione dell'Eucarestia mantenendo tutte le misure di sicurezza e prevenzione, con uno stabilito numero massimo di fedeli, a seconda della capienza di ogni chiesa. Eventualmente celebrando, con la disponibilità dei sacerdoti, un numero maggiore di S. Messe, per consentire a tutti di parteciparvi.

Ugualmente, è importantissimo garantire i Sacramenti ai malati e agli anziani che ne sentono il desiderio ed il bisogno, come fratelli più fragili, che la collettività e la Chiesa sono chiamate a tutelare maggiormente.

Chiediamo, perciò, al Papa ed alla CEI di far sentire la voce del popolo cristiano, ottenendo dal Governo la modifica di quanto finora disposto, affinché i cristiani possano recarsi liberamente in chiesa e continuare a trovare sostentamento e nutrimento spirituale nei Sacramenti.