Tutti innamorati delle lowcost?

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In questi ultimi giorni si nominano parecchio le lowcost per fare paragoni con Alitalia.

Lasciatevelo dire da chi Alitalia, le lowcost e tante altre compagnie aeree, pur non essendone dipendente, le ha frequentate e le frequenta da tanti anni per ragioni professionali: non sono per nulla la stessa cosa e certamente non lo sono per il nostro Paese a cui Alitalia con le sue alte professionalità tecniche e di servizio ha fornito nel tempo una cornice di grande prestigio in tutto il mondo.

Non fidatevi di chi parla solo perché ha preso un aereo qualche volta.

Non fidatevi di chi afferma che il personale è “colpevole” del dissesto.

Chiunque abbia un po’ di buon senso sa che i guai di oggi sono opera di pessimi dirigenti passati e relativamente recenti nonchè della politica che sembra aver “usato” Alitalia senza mai pensare seriamente ad una “vera” gestione aziendale.

Se facciamo il tifo per la nostra nazionale di calcio a maggior ragione facciamolo anche per la nostra, purtroppo ex, compagnia di bandiera che ci rappresenta tutti e che è ancora oggi un fiore all’occhiello dell'Italia perché:

1) le aziende e le professionalità sono patrimonio di un paese oltre che dei proprietari nominali; 

2) il “Patrimonio Alitalia” è difficile da comprendere da parte di chi non si è occupato professionalmente di un ambito così vasto e complesso come quello del trasporto aereo ma è immenso ed insostituibile; 

3) esiste il rischio concreto che le alte professionalità maturate nel lungo tempo si perdano e non siano affatto recuperabili se Alitalia sparisce;

4) la ricchezza che produce il marchio Alitalia, diffuso e rinomato all'estero, è molto poco "riconosciuta" in Italia ma è una realtà concreta pur se difficilmente “quantificabile”.

5) in qualunque scalo del mondo la "A" tricolore rappresenta e ricorda a tutti il "made in Italy" che è simbolo di stile ed eleganza.

Per concludere vogliamo sottolineare la assoluta necessità che il team che deve risolvere il rebus Alitalia sia dotato, sì di titoli accademici ma soprattutto di una solida esperienza provata e molto qualificata nel settore del trasporto aereo commerciale mondiale.

Alitalia non può e non deve chiudere, ma soprattutto deve restare a proprietà prevalente italiana e governance interamente italiana nell'interesse dell'Italia!



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