L'onicotecnica DEVE diventare una professione riconosciuta. #OnicotecnicaUnaProfessione

0 hanno firmato. Arriviamo a 5.000.


Perché credo sia "ormai" giunta l'ora di alzare la voce e far riconoscere la professione dell'Onicotecnica?

Sono più di 10 anni che sono Onicotecnica e collaboro con le più importanti aziende di produzione.

E sono onestamente MOLTO stanca di vedere il ripetersi della stessa storia.

Cominciano a essere qualche migliaio le mie amate allieve, e non riesco nemmeno a spiegare quanta delusione vedo nei loro volti, quando a causa di una GRAVE MANCANZA legislativa, non possono realizzare il loro legittimo sogno di aprire un loro "piccolo e umile" nail center, se prima non si decidono a prendere il diploma da estetista.

Diploma che non avranno mai e ripeto MAI, intenzione di utilizzare, se non per poter avere le autorizzazioni per aprire il loro piccolo "studio delle unghie".

"Katryn, ma io non voglio fare l'estetista, io voglio fare l'onicotecnica".
Non so nemmeno quante volte l'ho sentito dire.

Ora, io non sarò una esperta di diritto, ma non credo sia così tanto difficile rendersi conto che se in Italia esistono 650.000 utilizzatrici di prodotti per la ricostruzione unghie, e solo 60.000 licenze per centri estetici, ci sia un BUCO LEGISLATIVO.

Onicotecnica e Estetista non sono sinonimi!!!!

Durante i 3 anni per ottenere il diploma da estetista, il tempo dedicato per imparare il lavoro dell'onicotecnica ricopre nella migliore delle ipotesi "FORSE" il 4-5% del tempo.

Soprattutto perché gli argomenti da trattare sono molti, e manca fisicamente il tempo.

Perché se come onicotecnica vorrei trattare SOLO le unghie delle clienti, mi dovrebbe interessare di imparare tutto lo studio sulla pelle, sull'alimentazione etc etc, che giustamente riguardano un settore molto più ampio di quello che vorrei trattare io?

Questa domanda non riescono a farsela chi ci governa?

Penso sempre ad altre 2 professioni molto simili ma che la legge ammette e tutela:

DENTISTA (estetista)     e      ODONTOTECNICO (onicotecnica)

All'odontotecnico non serve conoscere tutte le materie INDISPENSABILI al lavoro del dentista, principalmente perché a lui piace "costruire" i "ponti", i denti finti, gli apparecchi, ma non deve saper:

  • estrarre un dente
  • incidere una gengiva
  • curare un ascesso

Allo stesso modo ad una Onicotecnica non interessa:

  • fare massaggi
  • conoscere i problemi della pelle
  • utilizzare macchinari per il dimagrimento

Non sarebbe meglio creare delle regole CHIARE eliminando tutta la confusione che ad oggi esiste?

Non servirebbero grandi cose, basterebbe creare una legge che metta in ordine queste poche cose:

  1. percorso in scuole accreditate per la qualifica di onicotecnica
  2. albo di categoria
  3. regole igienico/sanitarie per poter aprire un nail center

 Un centro unghie non ha senso che debba rispettare le STESSE regole di un centro estetico dove all'interno si devono eseguire trattamenti COMPLETAMENTE diversi da quelli di una ricostruzione.

Credo sia giunta l'ora che ogni ONICOTECNICA d'Italia alzi la voce e chieda un "riconoscimento" della professione ORMAI indispensabile.
Siamo TANTE, anzi TANTISSIME, uniamoci per ottenere quello che ci spetta.

Attraverso "Il Blog delle Unghie" voglio organizzare una raccolta firme e provare a cambiare queste regole vecchie e che non ci considerano quanto meriteremmo.

 



Oggi: IL BLOG conta su di te

IL BLOG DELLE UNGHIE ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Paolo Gentiloni: L'onicotecnica DEVE diventare una professione riconosciuta. #OnicotecnicaUnaProfessione". Unisciti con IL BLOG ed 2.801 sostenitori più oggi.