"Paese che vai, usanza che trovi" non giustifica le regole regionali a propria discrezione

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Il Titolo 5° è stato contemplato nell'ottica che “paese che vai usanza che trovi” ma codesto punto di vista non è congruo al contesto della regolazione dell'attività extralberghiera che deve essere trattato nell'ottica che “tutto il mondo è paese”. Tutte le regioni dovono godere degli stessi benefici d'una regolamentazione sostenibile del settore extralberghiero a vantaggio delle attività che vi si svolgono e non limitante delle stesse senza plausibili giustificazioni. Il Titolo 5° contraddice il principio delle pari opportunità, va abrogato e dalle leggi regionali va tratto il meglio d'ognuna per contemplare una legge giusta per tutti.

 



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