Lo stop ai maltrattamenti dei fedeli musulmani in India

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Davud Useini ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Organizzazione delle Nazioni Unite
  • Da diverso tempo in India è in atto un vero e proprio massacro nei confronti dei fedeli musulmani, vengono bruciate moschee, i fedeli vengono maltrattati, picchiati ferocemente. In questi giorni ci son stati 32 morti e 189 feriti, queste violenze sono state scatenate dalla nuova legge sulla cittadinanza che discrimina la minoranza musulmana, il Citizenship Amendment Act (Caa) concede la possibilità di acquisire la cittadinanza per gli immigrati provenienti da Pakistan, Afghanistan e Bangladesh, arrivati in India prima del 31 dicembre 2014, di religione cristiana, buddista, indù, parsi, Sikh, jain, escludendo però quelli di fede musulmana. Il suddetto emendamento, voluto da Narendra Modi(primo ministro Indiano), lede la dignità dei fedeli musulmani e va in netto contrasto con diversi articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dei Diritti Umani, art.2 “Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
    Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.” Art.5 “ nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti.“ Art.7 “tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.” Art.15 “Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
    Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.”  Art.18 “ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.”  Art.22 “Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.” Perciò ritengo che i garanti di suddetta Dichiarazione Dei Diritti Umani, prendano atto di ciò che sta accadendo, e prendano le misure necessarie nel tutelare suddetti diritti negati ai cittadini indiani di fede musulmana. 
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