Fermiamo i pedofili che si celano dietro alle app dei nostri figli

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Il mondo di internet è vasto così come le varie applicazioni che possono essere scaricate sui cellulari. Per la maggior parte delle app di giochi scaricabili sui cellulari è inclusa la possibilità di chattare con altre persone che in quel momento stanno giocando. Purtroppo dietro a queste chat spesso si celano pedofili che spacciandosi per coetanei prendono confidenza con i nostri figli e acquisiscono la loro fiducia i quali ingenuamente poi forniscono i propri dati compreso numero dei cellulari e cominciano a scambiarsi messaggi e foto. Nel peggiore dei casi il pedofilo riesce addirittura a convincere i nostri figli ad un incontro dove poi può accadere il peggio. Per quanto i genitori possano controllare il telefono dei proprio figli o gli spostamenti non è possibile sempre scoprire se siano stati contattati da estranei, spesso perchè nell'età dell'adolescenza i figli vedono i genitori come un "impedimento" alla propria libertà ed autonomia e nascondono eventuali nuove amicizie ed incontri fidandosi solo di se stessi. Nonostante vi siano spesso degli incontri nelle scuole da parte della polizia postale che allertano adolescenti e genitori su come possano avvenire certi contatti non è abbastanza. Non è abbastanza nemmeno il classico parent control attivabile dal playstore poichè per la maggior parte delle app di giochi dai 12 anni in su è comunque presente la chat. Vorrei che si creassero dei divieti per i creatori di applicazioni all'inserimento di chat in giochi al di sotto quantomeno dei 16 anni. O una richiesta all'installazione dell'app di identificare la fascia d'età dell'utilizzatore (inserendo magari codice fiscale) di modo che si possa scegliere se avere la chat o meno nel gioco scelto. So che esistono anche delle app per ulteriori blocchi che i genitori possono installare sui cellulari dei propri figli ma questo non basta poichè la maggior parte dei genitori non li utilizzano e quindi gli amici dei nostri figli vengono in contatto con estranei ai quali forniscono su loro richiesta i dati anche dei nostri figli che magari hanno sul proprio cellulare tutti questi blocchi. Purtroppo accade e ci è accaduto, posso sicuramente io come genitore impegnarmi di più per un controllo più ferreo su mia figlia ma non posso controllare i genitori degli amici dei miei figli nè quantomeno i loro figli. Chiedo quindi un aiuto, nel mondo reale esistono delle regolamentazioni come divieto di vendere sigarette ed alcool a minori di 18 anni, credo sia arrivato il momento di regolamentare anche internet, coloro che vendono o concedono gratis applicazioni, video, siti ecc. I genitori devono controllare i propri figli ma credo che lo Stato debba tutelare i propri cittadini fornendo leggi e regolamentazioni che aiutino questi genitori ancora purtroppo "ignoranti" rispetto alle nuove generazioni su questo vasto mondo chiamato internet.



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