La bici è anche uno strumento di lavoro! Aiutaci a farla diventare tale

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accademia italiana pattuglia in bicicletta
accademia italiana pattuglia in bic… ha firmato questa petizione

La bicicletta è prima di tutto un veicolo, non solo un mezzo per il tempo libero e lo svago. Sono molte le categorie di persone che la usano nella loro vita quotidiana: studenti, lavoratori, anziani. L'Italia si è dotata di una importante legge (Legge 2/2018) che inserisce per la prima volta la promozione della ciclabilità tra le competenze dello stato, ma non tutela ancora chi in bicicletta lavora ogni giorno: portalettere, agenti di polizia, fattorini: se usata in modo specifico e indispensabile per una determinata attività, la bicicletta è uno strumento di lavoro, prima che un veicolo. Come un trapano, o qualsiasi altro utensile.
Ai sensi del decreto 81/2008, al lavoratore cui è assegnato uno strumento di lavoro deve essere erogata anche formazione, informazione, addestramento. Va precisato che nell'ambito degli addetti alla sicurezza e il soccorso vengono effettuati corsi per tutta l'attrezzatura in dotazione, dai veicoli alle moto ai singoli dispositivi di protezione individuale alle attrezzature. Quando si assegna una bicicletta questo non accade! Si immagini che per l'attuale sistema di norme neppure i postini sono considerati lavoratori in bicicletta.  La bicicletta in quanto tale non ha ancora oggi la dignità di strumento di lavoro, mettendo così il lavoratore di fronte all'ennesimo rischio di infortunio, oltre che di inefficienza. Per accedere alle varie professionalità che dipendono dall'uso della bicicletta non è infatti previsto nessun corso di formazione che prepari al superamento sia dei rischi generici sia dei rischi specifici. Chiunque può salire su una bicicletta senza neanche sapere quali sono le dotazioni previste dal Codice della Strada, come minimo.


Secondo voi, attualmente, i lavoratori che usano la bici sono in grado di poter effettuare una frenata di emergenza in caso dell'improvvisa apertura di una porta di un autoveicolo, senza incorrere in una caduta rovinosa? La mancanza di formazione ed addestramento si ripercuote anche sulle capacità di muoversi in sicurezza nel traffico e nell'ambiente urbano. Un corso strutturato fornirebbe invece tutte le abilità di guida, la conoscenza delle norme e dei regolamenti. Per gli operatori di polizia, ad esempio, anche le tecniche operative specifiche, che oggi non hanno. Gli operatori di polizia in bicicletta sono in regola con la legge?


Le categorie a rischio sono i "rider" (fattorini), gli operatori di polizia destinati al servizio in bici, gli operatori del soccorso, i portalettere etc. queste categorie sono messe in sella senz'altra abilità che saper pedalare, non considerando tutti gli altri aspetti per i quali la bicicletta è effettivamente uno strumento di lavoro e non una semplice "bici".


In un prossimo futuro le nostre città avranno sempre più la necessità di servizi in bicicletta. L'aumento delle aree pedonali e delle ZTL incrementerà l'utilizzo della bicicletta in quanto strumento di lavoro. La corretta formazione per questa nuova generazione di lavoratori dovrà essere assolutamente presa in considerazione affinché si possano ridurre al minimo gli eventuali infortuni, garantendo la convivenza con gli altri utenti della strada e la condivisione dello spazio pubblico, secondo la legge vigente.