NO AI CONCORSI PER TITOLI - No alla Riforma Brunetta

Vittoria

NO AI CONCORSI PER TITOLI - No alla Riforma Brunetta

Questa petizione ha creato un cambiamento con 33.770 sostenitori!
davide lecca ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Renato Brunetta (Ministro per la Pubblica Amministrazione) e a

NO CONCORSI PER TITOLI - NO ALLA RIFORMA BRUNETTA

**La petizione lanciata dall'autore è supportata dalle associazioni:

  • "GEM - Giovani Energie Meridionali".
  • "Comitato No Riforma Forense"
  • "Comitato No Riforma Concorsi PA"

**LA PETIZIONE NON RICHIEDE ALCUNA DONAZIONE Né CONTRIBUTO ECONOMICO**

Nonostante i tempi duri e la pandemia in atto, l'attuale governo invece di investire e puntare sui giovani, laureati e non, preferisce puntare sugli over 50 plurititolati, creando una forte discriminazione non soltanto nei confronti dei giovani, ma anche verso coloro che negli anni non sono riusciti ad ottenere ulteriori titoli di formazione, purtroppo spesso per motivi economici.

Niente da togliere ai titoli del singolo individuo, i quali sono frutto di impegno e sacrificio, ma la costituzione prevede:

  • - Art. 4. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
  • - Art. 97, co. 4. Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi previsti dalla legge (art. 51)
  • - Art. 51. Tutti i cittadini dell'uno o dell'altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini.

Le attuali modalità di concorsi, previste dall'art. 10 DL 44/2021, sono un insulto sia alla Costituzione Italiana, sia ai giovani italiani, laureati e non.

Il Concorso per 2800 tecnici per il Sud, appena bandito dal Ministro Brunetta, è un concorso per NON-GIOVANI. La selezione riguardante i titoli  e l'esperienza professionale, inclusi i titoli di servizio, generano una forte discriminazione tra i possibili candidati, in quanto chi non ha prestato già servizio in una PA verrà di fatto escluso o comunque si troverebbe in una posizione di estrema diseguaglianza, andando contro gli stessi principi dettati dalla Costituzione. Una possibile soluzione, veloce e meritocratica, che potrebbe e dovrebbe essere presa in considerazione, è quella di prendere a modello la proposta di legge “Piano straordinario per la formazione e l’occupazione di 100.000 giovani”, depositata presso la Corte di Cassazione in data 13/12/2019 e pubblicata in G.U. 293/2019.

Ma soprattutto, in un momento delicato per il nostro futuro in cui da più parti si chiede un’accelerazione delle tempistiche dei concorsi pubblici ed un immissione massiccia di giovani nelle PA, le modalità per i prossimi concorsi non possono e non devono essere come previsto dal concorso per assumere 2800 tecnici al Sud; andrebbe dunque  modificato l’art. 10 del D.L 44/2021 il quale stabilisce che “i titoli e l'eventuale esperienza professionale, inclusi i titoli di servizio, possono concorrere alla formazione del punteggio finale", altrimenti verrebbero ulteriormente svantaggiati i candidati più giovani o chi comunque non ha potuto negli anni provvedere ad acquisire ulteriori titoli.

La meritocrazia si basa su prove trasparenti, in condizioni di eguaglianza e senza alcuna distinzione di sesso o età, dove il candidato può dimostrare le proprie conoscenze e abilità, che possono a loro volta essere superiori rispetto a una persona con un titolo maggiore.

Ai giovani avete tolto tutto: lavoro, dignità, probabilmente la pensione, il futuro e adesso anche la possibilità di poter lottare per quel futuro. Giovani che dopo anni di studio, stage e tirocini, spesso non retribuiti, vengono accantonati senza un vero e proprio perchè.

I CONCORSI PUBBLICI NON SI TOCCANO. I DIRITTI NON SI TOCCANO.

**LA PETIZIONE NON RICHIEDE ALCUNA DONAZIONE Né CONTRIBUTO ECONOMICO**

  • **La petizione lanciata dall'autore è supportata dalle associazioni:
    "GEM - Giovani Energie Meridionali".
    "Comitato No Riforma Forense""Comitato No Riforma Concorsi PA"

Vittoria

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