NO A VACCINI GENICI PER BAMBINI E ADOLESCENTI / NO TO GENE VACCINES FOR CHILDREN

NO A VACCINI GENICI PER BAMBINI E ADOLESCENTI / NO TO GENE VACCINES FOR CHILDREN

0 hanno firmato. Arriviamo a 5.000.
Le petizioni con più di 5000 firme hanno il 50% di probabilità in più di raggiungere la vittoria!
Scienza e Verità ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a OMS Organizzazione Mondiale della Sanità /WHO World Health Organization e a

Siamo un gruppo di medici e professori universitari fortemente preoccupati dalle attuali scelte politico-sanitarie, prive a nostro avviso di una necessaria base scientifica e non supportate da un adeguato rigore metodologico.

La recente diffusione del coronavirus SARS-CoV-2 ha comportato sul fronte vaccini un’accelerazione mai vista prima riguardo l’approvazione emergenziale di sieri sperimentali, basati su materiale genetico (mRNA:Pfizer/BioNTech, Moderna, ecc. o DNA plasmidico in vettori virali: AstraZeneca, Sputnik, Johnson & Johnson ecc.), sviluppati, prodotti e distribuiti in tempi rapidissimi per la somministrazione alla popolazione mondiale sana.

I vaccini tradizionali hanno rappresentato nella storia dell’umanità uno strumento eccezionale per debellare molte delle malattie infettive ad alto tasso di mortalità. Nell’ultimo secolo, enormi progressi sono stati fatti nello sviluppo tecnologico dei sieri vaccinali, passando dai più rudimentali virus attenuati o inattivati, a prodotti biotecnologici avanzati (antigeni purificati o ricombinanti) con rischio di infezione residua nulla e bassissimi effetti collaterali. Lo sviluppo completo di un vaccino efficace e sicuro ha richiesto in media 20 anni di studio, sviluppo e produzione.

Invece i recentissimi vaccini sviluppati ed approvati contro SARS-CoV-2 sono prodotti completamente nuovi, basati su materiale genetico che esplica la sua funzione immunizzante producendo antigeni direttamente in cellula umana. Tali sistemi sono stati studiati in passato soltanto per la cura di patologie rare e alcune forme tumorali e pensati per la somministrazione a pazienti gravemente malati, per i quali il rapporto rischio/beneficio si riduce ai minimi. Ma nonostante le promettenti previsioni, soltanto poche unità di tali terapie geniche sono state approvate dai principali enti regolatori mondiali (FDA, EMA) fino ai giorni nostri.

Questi nuovi vaccini contro SARS-CoV-2, pur potendosi avvalere dei precedenti studi citati, hanno avuto una storia di sperimentazione e sviluppo di pochissimi mesi, che manca inevitabilmente di opportune verifiche sulla sicurezza a distanza di anni.

Gli effetti a lungo termine dell’introduzione di materiale genico estraneo in cellule di individui sani e di una somministrazione così massiva alla popolazione come quella attualmente in atto, sono indubbiamente ignoti. Tali sieri, approvati in via emergenziale per contrastare l’epidemia da SARS-CoV-2, proseguiranno la loro sperimentazione negli anni a venire e i dati dei loro effetti sullo sviluppo, sulla fertilità, sulla riproduzione, sulla carcinogenesi, e sul sistema immunitario verranno (auspicabilmente) delucidati a posteriori.

Destano forte preoccupazione, quindi, le sperimentazioni in atto e la somministrazione prevista a breve di tali prodotti genici su adolescenti, bambini e neonati, organismi in fase di crescita e sviluppo e interessati inoltre in maniera trascurabile dagli effetti della Covid.

A titolo di esempio di situazione nazionale, il seguente report dal sito dell’Istituto Superiore di Sanità italiano https://www.epicentro.iss.it/en/coronavirus/bollettino/Report-COVID-2019_28_april_2021.pdf, indica (Fig. 2) i morti da SARS-CoV-2 per fasce di età in Italia al 28/04/2021: come si evince, soltanto 24 individui al di sotto dei 19 anni sono morti in seguito ad infezione da SARS-CoV-2, a fronte di 118.581 decessi totali, ossia lo 0,02%.

Il concetto che la vaccinazione dei minori sia importante per salvaguardare la salute delle fasce a rischio maggiore è falso. Se le fasce a rischio sono protette, ed il vaccino efficace, il ruolo trasmissivo dei giovani diviene logicamente irrilevante. Non giustificabile quindi l’utilizzo di tecnologie sperimentali su bambini ed adolescenti, in nome di una presunta “immunità di gregge”.

PER QUESTO NOI CHIEDIAMO:

1) All’OMS, EMA e AIFA di NON APPROVARE l’utilizzo di tali prodotti genici su individui dagli 0 ai 15 anni, neanche in via emergenziale, fino a quando ogni eventuale conseguenza sulla crescita e lo sviluppo degli stessi non sia stata esaustivamente studiata.

2) All’OMS, EMA e AIFA di PROMUOVERE ED INCENTIVARE con ogni mezzo, politico ed economico, lo SVILUPPO DI VACCINI CONTRO SARS-CoV-2 BASATI SU TECNOLOGIE “TRADIZIONALI” (agente patogeno inattivato o antigeni ricombinanti) maggiormente testate nei loro effetti a lungo termine, tali da poter essere utilizzati sui minori di 15 anni e sul resto della popolazione al posto degli attuali vaccini genici fino a quando ogni sperimentazione necessaria sugli ultimi sia conclusa.

3) A tutti i MEDICI, impegnati a diversi livelli nella lotta contro la pandemia da SARS-CoV-2, di appoggiare questa richiesta facendo fede alla propria deontologia e onestà intellettuale.

Perché sempre: «PRIMUM NON NOCERE, SECUNDUM CAVERE, TERTIUM SANARE».

 

 

We are a group of doctors and university professors, who are strongly concerned by the current political-health choices, lacking in our opinion a necessary scientific basis, and not supported by adequate methodological rigor.

The recent spread of the SARS-CoV-2 coronavirus has resulted in an unprecedented acceleration on the vaccine front, with the emergency approval of experimental serums, based on genetic material (mRNA: Pfizer/BioNTech, Moderna, etc., or plasmid DNA in viral vectors: AstraZeneca, Sputnik, Johnson & Johnson etc.), which were developed, produced, and distributed in a very short time for mass administration to the healthy world population.

Traditional vaccines have represented in the history of humanity an exceptional tool for eradicating many of the infectious diseases. During the last century, enormous progress has been made in the technological development of vaccine serums, passing from the most rudimentary attenuated or inactivated viruses to advanced biotechnological products (purified or recombinant antigens) with no risk of residual infection and very low side effects. The complete development of a safe and effective vaccine took an average of 20 years of study, development and production.

Instead, the current vaccines, recently developed and approved against SARS-CoV-2, are completely new products. They are based on gene material that carries out its immunizing function by producing antigens directly in the human cell. Similar genetic-based treatments have only been studied in the past for rare diseases and some forms of cancer and were designed for administration only to seriously ill patients, for whom the risk/benefit ratio is reduced to a minimum. However, despite promising forecasts, only a few units of such gene therapies have been approved by the world's major regulatory bodies (FDA, EMA) to this day.

What’s more, these new genetic-based vaccines for SARS-CoV-2 have been developed and produced in a very short period of time, lacking appropriate long-term experimentation and safety testing.

The long-term effects of the introduction of foreign genetic material into the cells of healthy individuals and of such massive administration to the population as that currently in progress are undoubtedly unknown. The testing of these experimental serums (approved only as an emergency measure) will continue for years to come, and the data of their effects on development, fertility, reproduction, carcinogenesis, and the immune system will be -hopefully- elucidated in time.

Therefore, the ongoing trials and the planned administration of these gene products on adolescents, children and infants, organisms in growth and developmental phase, and that are also negligibly affected by the effects of Covid, are of great concern.

As an example of the national situation, the following report, from the Italian Higher Institute of Health website (https://www.epicentro.iss.it/en/coronavirus/bollettino/Report-COVID-2019_28_april_2021.pdf) shows (Fig. 2) death from SARS-CoV-2 by age group in Italy as of 04/28/2021: only 24 individuals under the age of 19 died because of SARS-CoV-2 infection, compared to 118,581 total deaths, or 0.02%.

The notion that vaccination of children is important to safeguard the health of the older population is false. If the age-groups at risk are protected, and the vaccine is effective, the transmissive role of young people becomes logically irrelevant.

Therefore, the use of experimental technologies on children and adolescents in the name of an alleged "herd immunity" is not justifiable.

FOR THESE REASONS WE ASK:

1) the WHO, EMA and AIFA NOT TO APPROVE the use of these innovative gene products on individuals aged 0 to 15, even in an emergency, until all consequences on their growth and development have been thoroughly studied.

2) the WHO, EMA and AIFA to PROMOTE AND INCENTIVATE by all means possible (political and economic), the DEVELOPMENT OF SARS-CoV-2 VACCINES BASED ON "TRADITIONAL" TECHNOLOGIES (inactivated pathogens or recombinant antigens), which have already been tested for long-term effects and can safely be used on children under 15 and on the rest of the population instead of the current gene-based vaccines, until all necessary safety trials for the latter are concluded.

3) all DOCTORS, engaged at different levels in the fight against the SARS-CoV-2 pandemic, to support this request by trusting their own ethics and intellectual honesty.

Because always: "PRIMUM NON NOCERE, SECUNDUM CAVERE, TERTIUM SANARE".

0 hanno firmato. Arriviamo a 5.000.
Le petizioni con più di 5000 firme hanno il 50% di probabilità in più di raggiungere la vittoria!