SALVIAMO AGORA' SALUS, salviamo la possibilità di cura per i giovani pazienti psichiatrici

0 hanno firmato. Arriviamo a 1.500.


Ci rivolgiamo a tutti voi affinchè il nostro grido di aiuto possa arrivare al Presidente Zingaretti.

L'unica persona che ci ha dato ascolto fino ad oggi è il Presidente della Commissione Sanità Rodolfo Lena, grazie alla perseveranza della Presidende della Consulta regionale Daniela Pezzi che ha preso a cuore la nostra vicenda.

Agorà Salus è una Struttura Residenziale Socio Riabilitativa a bassa intensità assistenziale che opera nel territorio di Latina dal 2005. Accoglie 10 GIOVANI PAZIENTI con patologie psichiatriche gravi (psicosi, disturbi di personalità) su base volontaria con un progetto condiviso con i Centri di Salute Mentale del Lazio. Offriamo un servizio di assistenza durante le 12 ore diurne, i pazienti trascorrono la notte in autonomia.

Ad oggi siamo l'unica struttura nel Lazio specializzata nel recupero di pazienti psichiatrici molto giovani, affinché non cronicizzino, e riescano, dopo un percorso di cura che di norma dura alcuni (lunghi...) anni, a tornare alla loro vita,  iniziando un nuovo percorso in questo mondo.

Ricominciare senza essere più a carico del SSN (Sistema Sanitario Nazionale). Ripeto: senza altri costi per il nostro disastrato SSN...

Questa cosa, come potete immaginare, non piace: pensare ad un paziente come persona, essere vivente, in grado di curarsi e recuperare la propria capacita di vivere la propria vita, in armonia e non in disagio con gli altri, reinserendosi nel tessuto sociale e nella loro rete, non piace né ai grandi gruppi né a tutti coloro che, nella malattia cronica, vedono un lucroso business. Nel tempo. Fino alla morte.

Lottare contro questi poteri è cosa ardua, soprattutto quando la tua "voce" sono 10 posti letto. Non interessi a nessuno...a nessuno di quelli che vedono nella cronicizzazione un lucro!.

Chiedetelo alle famiglie dei nostri pazienti, a quelle che volontariamente continuano a sostenerci nella nostra pagina facebook (agora salus). se, prima di firmare questa petizione, volete essere sicuri di noi, troverete li la risposta che cercate.

Noi siamo orgogliosi dei tanti progetti conclusi, dei visi cambiati dei nostri pazienti, degli occhi increduli delle loro famiglie.

Se la Regione Lazio non modificherà nell’immediato i decreti/delibere che ci riguardano, il 30 giugno 2018 verremo chiusi a causa di un Decreto Regionale che ci eliminerà senza possibilità alcuna di replica.

Se volete ancor più approfondire andate avanti nella lettura ma credo basti già ciò che ho scritto per farvi aderire alla nostra petizione.

La nostra specificità è quella di lavorare unicamente con GIOVANI puntando appunto sulla prevenzione; non è esagerato sostenere che Agorà Salus strappi i pazienti da un destino che troppo spesso è di cronicità della malattia e degenerazione della persona in ogni ambito della propria vita.

Nel corso della nostra più che decennale esperienza abbiamo potuto osservare che la quasi totalità dei percorsi ha ottenuto un pieno inserimento nella vita sociale ed un recupero delle relazioni familiari spesso perdute da tempo.

Nella psichiatria, infatti, è comune il fenomeno del revolving door ossia il continuo entrare ed uscire dalle strutture psichiatriche, una vera e propria piaga sociale e sanitaria che il nostro approccio terapeutico punta a scardinare, consentendo al paziente quella trasformazione profonda che gli permetta una stabilità ed una possibilità di inserimento nel mondo con la piena dignità e spesso con lo svincolo completo dall’istituzione psichiatrica (con una evidente riduzione dei costi da parte del SSN).

Attraverso la riforma sulla residenzialità psichiatrica adottata con diversi decreti regionali, Agorà Salus si è trovata nell’ultimo semestre ad affrontare le più aspre battaglie per rivendicare la propria esistenza e i diritti dei pazienti.

Ci troviamo ad affrontare 2 grandissimi problemi che ci riguardano.

Il primo il più urgente:

Il decreto 468 del 7 novembre 2017 prevede che  le SRSR a bassa intensità private accreditate vengano abrogate con decorrenza 30 giugno 2018, lasciando spazio a quelle a gestione diretta dei Dipartimenti di salute Mentale regionali che verranno trasformate  in semplici Gruppi Appartamento.

I nostri Requisiti strutturali ed organizzativi (richiesti in fase di Accreditamento Definitivo) sono identici in tutto e per tutto alle SRSR a media intensità 

In buona sostanza, anziché uniformare loro a noi, è stato molto più semplice cancellare i nostri 10 posti letto (21 in tutto il Lazio).

Senza alcun preavviso veniamo cancellati e cancellato insieme a noi il diritto alla cura dei giovani pazienti psichiatrici sancito dall’articolo 32 della Costituzione

Ciò che pertanto stiamo chiedendo è

1.    che venga riconosciuta la nostra equiparazione alla media intensità e che Agorà Salus venga stralciata dalle strutture coinvolte dal decreto 468

2.    che venga avviato immediatamente il percorso di riconduzione a SRSR H12 in modo da poter continuare a offrire il nostro servizio permettendo il proseguimento della cura ai pazienti inseriti e ai nuovi in arrivo

 

Il secondo non meno urgente:

Le disposizioni in materia di compartecipazione alla spesa sociale imposte in modo retroattivo ad Agorà Salus e ai giovani pazienti già inseriti stanno creando un vero massacro. La Drg 395  del 5 luglio 2017 non ha minimamente tenuto conto dei giovani pazienti e comunque non ha tenuto conto di qualsiasi paziente psichiatrico senza disabilità certificata.

Nel nostro caso specifico è normale e comune che non venga richiesta la disabilità, significherebbe dare per spacciato e cronico un giovane.

Quindi per capirci i pazienti da luglio 2017 devono compartecipare in misura del 60% della retta.

Per farvi capire meglio, un giovane paziente che si trovava già inserito all’interno del percorso DI COLPO, si trova a sborsare 1 circa 1500 euro al mese, anche in questo caso noi veniamo bistrattati ma soprattutto viene meno i il diritto alla cura dei giovani pazienti psichiatrici sancito dall’articolo 32 della Costituzione

Si perché Roma Capitale (Comune) non accetta le domande dei pazienti senza invalidità (anche se avevano già un progetto in essere)

La Regione ha cercato dopo numerose estenuanti sollecitazioni, di modificare la 395  (con l’entrata in vigore con il 2018 della deliberazione 943 del 29-12-17) escludendo dalla compartecipazione alla spesa i pazienti fino ai 25 anni.

Tuttavia il 2017 resta un buco nero per il nostro bilancio che vede un ammanco delle rette dei pazienti inseriti da luglio 2017 a dicembre 2017. Noi a breve saremo costretti a fatturare direttamente ai pazienti.

Tralasciamo le problematiche legate alla riscossione delle prestazioni dai comuni che hanno accettato le pratiche. Ad oggi 18 febbraio 2018 non abbiamo ricevuto alcun pagamento delle spettanze del 2017.

Chiediamo pertanto:

  1. L’innalzamento della fascia di età da 25 a 30 anni per il diritto alla cura gratuito 
  2. L’innalzamento  del tetto ISEE per tutti i pazienti psichiatrici senza invalidità in modo da garantire la cura come previsto dalla Costituzione Italiana

Facciamo sì che la ricerca venga valorizzata, aiutateci a far sì che la nostra struttura possa essere salvata con la speranza futura di vedere investire in queste strutture per il bene della sanità

Aiutateci a salvare Agorà Salus

GRAZIE DI CUORE A TUTTI



Oggi: Silvia conta su di te

Silvia Baglioni ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Nicola Zingaretti: SALVIAMO AGORA' SALUS". Unisciti con Silvia ed 1.471 sostenitori più oggi.