Appello a Zingaretti dei militanti e sostenitori del PD pugliese

Appello a Zingaretti dei militanti e sostenitori del PD pugliese

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luca pacella ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Nicola Zingaretti (Presidente Regione Lazio)

Quando un partito cessa di essere comunità coesa e solidale con il suo popolo, quando mancano i riferimenti, i luoghi e e le persone con cui condividere perplessità, dubbi, opinioni,  accade che la rete divenga l'unico vero contenitore  nel quale poter discutere, per continuare ad esercitare in modo democratico il proprio diritto alla partecipazione attiva.

Questa petizione si pone l'obiettivo di entrare nelle case di tanti militanti e sostenitori del Partito Democratico pugliese, rassegnati dall'inerzia di un partito in stato comatoso, per dir loro che è ancora possibile, se non doveroso, lanciare un grido d'allarme rispetto a quanto sta accadendo nel silenzio generale.

Assistiamo oramai da anni, inermi, ad una campagna di conquista, guidata dal Presidente Emiliano, di pezzi della destra pugliese, aggregati nella giunta , nonchè nelle principali agenzie regionali e ad un tempo protagonisti di una stagione, che, dopo il decennio vendoliano, credevamo di aver messo alle spalle.

Al netto del quel po' di demagogia messa pro forma sul tavolo del dibattito politico,  altro non è stato fatto che sommare pezzi di vecchi apparati partitici, distribuendo cariche ed incarichi ad ex onorevoli, consiglieri regionali o loro delfini, in una sorta di post-ideologismo al rovescio, di sopravvivenza, dove non si sta tutti insieme per un'avversione comune alla kasta, quanto piuttosto per una preoccupante  dipendenza dall'esercizio del potere.

Nel colpevole e consapevole silenzio di larga parte dei nostri quadri dirigenti,  si è agito, sconfessato a tutti i livelli appartenenze, sostituito in blocco intere classi dirigenti, cambiato riferimenti politici, senza con ciò introdurre alcun elemento di novità all'interno della nostra compagine.

Così è stato in importanti realtà della provincia pugliese, come Mesagne ( Br), Copertino ( Le), Campi Salentina ( Le), dove al sostegno dei nostri uomini e delle nostre donne, l'entourage emilianeo ha preferito dare carezze agli avversari politici. 

E' giunto il momento di far giungere forte e decisa la nostra voce fino a Roma,  richiamare l'attenzione dei nostri dirigenti nazionali, ad un anno dal voto, per ridare centralità alla nostra comunità, per ricollocare il nostro Partito al centro di un progetto serio, salvando il salvabile, ove mai ancora si potesse.

 

La questione Emiliano va posta sul tavolo della discussione.

Per farlo abbiamo bisogno del tuo aiuto con una sottoscrizione a questa petizione.

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