I non vedenti potrebbero vedere di più

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Nel paese della Grande Bellezza, la cultura, l’arte, il cinema, sono spesso negati ai disabili visivi.

Proviamo ad entrare in un museo: le opere esposte sono lì, ma non possono essere toccate e apprezzate né dal tatto né tramite una descrizione.

Proviamo ad immaginare cosa significhi per un non vedente assistere alla proiezione di un film, in cui vi sono scene che, per essere comprese, devono essere viste perché prive di dialoghi o altro suono che permetta di comprenderne la dinamica.

E’ necessario fare un passo in avanti verso una cultura per tutti degno di una società civile che non lasci indietro nessuno.

La nostra proposta è orientata su quattro aspetti egualmente rilevanti al fine di raggiungere reali e pari opportunità nell’ambito culturale.

Audiodescrizione per Film e Audiovisivi

L’audiodescrizione consiste in brevi frasi, pronunciate nelle pause audio, che descrivono le scene presenti sullo schermo, concentrandosi sul non detto, consentendo così ad una persona con disabilità visiva di godere un film in totale autonomia cogliendone a pieno il senso.

La legge del 14 Novembre 2016 stabilisce che, in presenza di fondi pubblici, i film prodotti debbano prevedere l’audiodescrizione rivolta ai disabili visivi ma non obbliga la pubblicazione della stessa contestualmente all’uscita del film.

CHIEDIAMO

La correzione di questo principio e di considerare come clausola vincolante la pubblicazione del materiale completo della relativa audiodescrizione e riteniamo opportuno l’estensione della norma a tutti, soggetti pubblici e privati.

Accessibilità agli eventi
 

La piena fruibilità degli eventi culturali come, ad esempio, rassegne cinematografiche mostre temporanee, è un altro passo doveroso verso l’inclusione.

E’ importante che tutti possano accedere pienamente alle manifestazioni culturali partecipando ad una opportunità di crescita, elemento basilare per una società civile.

Accessibilità ai Musei e ai luoghi di cultura

Predisporre percorsi accessibili all’interno dei Musei che prevedano la conoscenza tattile di alcune delle opere esposte. L’arte e la cultura devono appartenere a tutti. Coinvolgere e sensibilizzare le direzioni dei Musei e delle Soprintendenze affinché organizzino dei percorsi inclusivi, che prevedano la collocazione ed esposizione dei modellini tattili architettonici, pittorici e scultorei, nei luoghi e nelle vicinanze delle opere riprodotte.

Sensibilizzare ad una maggiore attenzione relativa alla realizzazione delle didascalie che tengano presente le problematiche degli ipovedenti, sia come grandezza dei caratteri, del contrasto dei colori e del posizionamento agevole alla loro lettura, adeguandole alle problematiche della disabilità visiva.

Accessibilità nei bandi culturali

All’interno dei bandi che riguardano le attività culturali, si richiede, all’ente proponente, di specificare che l’accessibilità è posto come requisito essenziale a cui ci si deve attenere, affinché il progetto possa partecipare al bando. Si richiede, inoltre che vengano evidenziati gli elementi che tendono a favorire la fruizione sensoriale dei progetti partecipanti. Quindi, indipendentemente dai temi proposti, è necessario tenere presente che dovranno essere inseriti elementi che rispettino l’accessibilità in tutte le sue forme (motoria, sensoriale, cognitiva).