Il Centro Giovanile Batti Il Tuo Tempo non deve chiudere!!!

0 hanno firmato. Arriviamo a 2.500.


Hanno chiuso l'ennesimo spazio sociale a Roma, questa volta dedicato ai ragazzi e alle ragazze del quartiere Cinecittà.

 

Il primo luglio il Municipio VII di Roma chiude senza opportunità di continuità il Centro di Aggregazione Giovanile “Batti Il Tuo Tempo”, che lavora sul territorio dal 1999 ospitando e aiutando a crescere centinaia di ragazze e ragazzi tra i 14 e i 20 anni, che negli spazi del Centro hanno vissuto un bel pezzo della loro vita di adolescenti e preadolescenti.

Il progetto doveva concludersi a marzo ma non essendo ancora pronti i bandi e non avendo trovato eventuali locali adeguati per spostare il centro abbiamo avuto una proroga fino al 30 giugno.

Il municipio, in un tavolo pubblico svolto a metà maggio, aveva assicurato agli Enti che gestiscono i

progetti della Legge 285/97 la continuità di tutti i servizi fino alla fine di dicembre 2018, per avere

il tempo di far uscire i nuovi bandi e dare poi avvio a nuovi progetti da gennaio 2019; ma a una

settimana dallo scadere del nostro mandato non ha mantenuto fede alle sue promesse.

In questi diciannove anni il centro aggregativo ha dato a ragazze e ragazzi opportunità per scoprire talenti e migliorare abilità: dalla sala prove musicali alle offerte di scambi culturali all’estero, dalla fotografia all'arte, dal sostegno allo studio all'orientamento al lavoro, collaborando con artisti (musicisti, attori, ecc..) che hanno condiviso con ragazze e ragazzi i segreti del mestiere contribuendo a costruire percorsi per realizzare sogni.

Abbiamo coinvolto la comunità artistica a noi vicina andando a dare un valore aggiunto a questo progetto a costo zero; da Ascanio Celestini a Coez, dai Colle der fomento ai GDB, e ancora Rak, Lucci, Loop Loona, che ringraziamo per la loro preziosa collaborazione e per il sostegno che in questi giorni ci stanno manifestando.

Da quando la Giunta del Municipio VII si è insediata nel giugno 2016, la Cooperativa “Le Rose Blu” ha sperato che i rappresentanti delle istituzioni accettassero un confronto con operatori e operatrici, con i professionisti in materia, con il territorio e con le esperienze che faticosamente da anni sopravvivono e lavorano per arginare il disagio crescente tra i giovani; invece il personale istituzionale, senza conoscere l'esperienza di un pezzo di storia civile e sociale della comunità, si è sottratto al confronto e ad ogni forma di collaborazione. La parte politica ha fatto promesse non mantenute e si è tenuta in un piano di poca trasparenza comunicativa, delegando la responsabilità fattuale alla parte tecnica, ma nel contempo non riuscendo concretamente a dirimere situazioni burocratiche bloccate.

Il centro aggregativo avrebbe voluto rispondere attraverso il dialogo e la concertazione per provare a trovare una soluzione e non interrompere il servizio nei mesi estivi, particolarmente critici sia per il territorio che per i ragazzi e le ragazze; avevamo chiesto di poter concludere il mese di luglio per fare dei passaggi fondamentali con gli utenti e con la rete territoriale; ci eravamo attivati per trovare autonomamente risorse economiche che rendessero fattibile questa apertura, ma le nostre proposte non sono state accolte. Nel frattempo ragazze, ragazzi e giovani continuano a radunarsi davanti al centro aggregativo e a produrre cartelli, disegni, scritte per esplicitare il loro bisogno di partecipazione, ancora una volta non ascoltato; la parte politica del municipio ci ha risposto che si impegnerà per accelerare le procedure di uscita e valutazione del bando e che ad agosto manderanno un’unità di strada a lavorare qui davanti al centro; purtroppo la nostra lunga esperienza ci porta la consapevolezza che dati i tempi di valutazione e assegnazione del servizio, nella migliore delle ipotesi il centro riaprirà ad ottobre, con una chiusura di tre mesi, quelli più’ delicati.

Abbiamo cercato di sensibilizzare politici e amministrativi sul significato della chiusura estiva dell’unico servizio per utenti dai 13 ai 20 anni di tutto il Municipio VII, e di far capire loro che gli adolescenti oggi sono totalmente diversi da quelli di dieci anni fa: oggi sono pochi i ragazzi in strada, non ci si riunisce più sui muretti, ci sono poche comitive e riuscire a far uscire da casa questo mondo giovanile è già un primo traguardo, come la diffusione degli Hikikomori (patologia legata al totale ritiro sociale) ci dimostra.                                                      

Il Municipio VII nella manifestazione di interesse pubblicata l’11 luglio 2018 vuole spostare il Centro Giovanile su un territorio diverso da quello in cui è esistito per 19 anni, da piazza Cinecittà a via Rolando Vignali, vanificando un lavoro sul territorio quasi ventennale; i nuovi locali andranno tutti adeguati e attrezzati causando un’ulteriore dilatazione dei tempi perché allestire completamente un locale non è automatico.

I locali antistanti al centro aggregativo saranno in concessione al progetto “Eccoci” fino al 30 giugno 2019; Questa realtà nata nel 2016 da un bando senza fondi ospita attualmente l’unica aula studio per studenti e studentesse nel territorio che va da San Giovanni ad Anagnina, una scuola popolare per ragazzi dagli 11 ai 16 anni, sportelli polifunzionali, eventi e iniziative culturali, aggregative, sociali.

Un’eccellenza costruita attraverso la mobilitazione giovanile, un esperimento sociale riuscito e ammirato a livello nazionale, non riconosciuto da questo municipio che progressivamente sta smantellando un polo educativo e culturale solido e proficuo, guidati dalla necessità di ampliare gli spazi degli uffici anagrafici (già di per loro abbastanza ampi).

Abbiamo provato a descrivere l’importanza della simbiosi tra scuola popolare e centro aggregativo; inoltre attraverso l’attività ludica e i laboratori abbiamo potuto in questi anni accogliere gli invii da parte delle assistenti sociali municipali, delle asl e del ministero della giustizia; abbiamo collaborato con le scuole per costruire innovativi ed efficaci progetti individuali;

Tra le attività del centro, quella che maggiormente ha lavorato sul contrasto ad una delle emergenze sociali del nostro tempo è la scuola popolare, che nasce grazie al contributo di una fondazione privata e all’impegno della cooperativa sociale “Le Rose blu” che in questi anni ha osservato, letto e risposto ai bisogni del territorio, attivandosi nella ricerca di risorse finanziarie autonome, sponsor e collaborazioni per implementare i servizi nonostante i progressivi tagli di budget pubblico.

Inoltre ci chiediamo: i fondi già stanziati dal dipartimento centrale per l’annualità dei progetti Legge 285 e quindi anche per il nostro Centro Giovanile, nei mesi di chiusura dove vanno?

Che cosa sia successo dall’incontro pubblico sul piano regolatore sociale svoltosi a metà maggio, in cui ci era stata paventata la prosecuzione e la continuità del servizio, fino al tardo pomeriggio del venti giugno, momento in cui siamo venuti a conoscenza delle intenzioni del municipio di chiudere definitivamente il Centro nel suo luogo storico, non lo sappiamo, ma riteniamo che questo atteggiamento poco chiaro e svalutante leda il senso di dignità dei lavoratori e degli utenti e mini  seriamente le relazioni sociali fin qui costruite con il territorio.

 

 

Condividete con noi il senso civico a favore delle nuove generazioni e fatelo dando vita e voce alle cose meravigliose che abbiamo costruito e condiviso in questi anni, attraverso l’arte e la cultura che ha pervaso il nostro cammino.

Noi nel ringraziarvi di cuore per tutte le manifestazioni di affetto e solidarietà ricevute in questi giorni vi garantiamo che faremo il possibile per tornare presto insieme a “battere il nostro tempo”.

Un abbraccio affettuoso da tutte e tutti noi.

Le operatrici e gli operatori del centro aggregativo giovanile "Batti il tuo tempo"

Noi siamo questo:  Batti Il Tuo Tempo



Oggi: Batti Il Tuo Tempo conta su di te

Batti Il Tuo Tempo ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Municipio Roma VII: Il Centro Giovanile Batti Il Tuo Tempo non deve chiudere!!!". Unisciti con Batti Il Tuo Tempo ed 1.975 sostenitori più oggi.