Priorità per ogni accordo di governo: abrogare i Decreti Sicurezza

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Chiediamo che qualunque accordo politico programmatico per un nuovo governo parta dalla cancellazione dei Decreti Sicurezza. Due provvedimenti palesemente incostituzionali,in contraddizione col Diritto Internazionale che criminalizzano le azioni di solidarietà e soccorso verso chi rischia di morire in mare, che criminalizzano l'espressione del dissenso e lo sviluppo di forme di mobilitazione pacifiche.

Provvedimenti odiosi e violenti, figli di una cultura dell'odio e dell'intolleranza e al tempo stesso inefficaci e contraddittori che ad esempio, aggravano le pene per  l'oltraggio a Pubblico Ufficiale escludendo però i Magistrati.

Questi decreti sono stati imposti al Parlamento con un voto di fiducia per tenere in vita una maggioranza anche a costo di principi di civiltà e costituzionali fondamentali. Dopo la crisi del governo Lega- 5 stelle la parola torna al Parlamento e si può riparare a questo errore recuperando un rapporto tra la politica e la sensibilità dei cittadini che vogliono umanità, diritto e solidarietà.