PETIZIONE CHIUSA

Approvare una legge che sancisca la PROPRIETA' DELLA MONETA AL POPOLO e implementare un sistema di AUTO-EMISSIONE MONETARIA, previa uscita dall'Euro-Sistema

Questa petizione aveva 61 sostenitori


La crisi finanziaria che distrugge  la nostra economia, le vite di persone innocenti è stata creata ad hoc dalle banche, come sempre avvenuto nella storia; ufficialmente dalla data di nascita della banca di Inghilterra nel 1694, ma in realtà già millenni prima.

 

Es. i templi in Grecia e lidia, che erano i detentori del potere monetario, e che addebitavano il denaro ai cittadini  lucrando alti guadagni e innescando crisi da debito, come quella attuale.

 

Non crediate che le cause principali siano l’evasione, la corruzione, e la mala-politica. certo queste contribuiscono, ma il tutto parte dal desiderio di potere e controllo sul denaro che non è più strumento al servizio dell’uomo ma è diventato un dio da venerare, questo perché col denaro si governa il mondo e si schiavizzano le masse.

 

Oggi  la moneta è privatizzata e viene prestata dalle banche, in particolar modo dalle commerciali che creano il credito dal nulla ed effettuano prestiti a imprese e cittadini.

Inizialmente creano periodi di espansione monetaria e credito facile, quando poi i tempi sono maturi richiedono indietro il denaro prestato con varie scuse (vedi i derivati che hanno innescato una crisi di sfiducia nei mercati) e ottenere prestiti risulta sempre più difficile; gli interessi aumentano e i debiti pregressi che non si riescono a saldare portano al risucchio dei beni dati a garanzia.

 

In questo modo le persone perdono casa, lavoro, impresa e si suicidano.

 

Questo perché manca una legge che sancisca la moneta come bene proprietà del popolo.

 

È il popolo che per convenzione si accorda e con la sua attività mentale dà valore al denaro. questo perché esso, oltre a essere misura della ricchezza che viene prodotta  è anche valore della misura cioè potere d’acquisto, in quanto ogni partecipante a questa convenzione sa di poter usare questo bene, la moneta, negli scambi commerciali e nei pagamenti, per poter ottenere altri beni e servizi. Questo come tutti sappiamo è appunto il potere d’acquisto.

 

Allora se il valore del denaro lo creiamo noi che decidiamo di accordarci perché tale strumento acquisisca detto valore, perché mai dovrebbe esserci espropriato e addebitato con interessi?

 

Perché mai questo diritto esclusivo spetta alle banche che non svolgono nessuna attività che contribuisca al benessere sociale?

Esse inventano dal nulla la moneta e la prestano, pretendendone la restituzione maggiorata degli interessi, il cui ammontare non è presente nella massa monetaria.

 

Questo quindi porta ad un impoverimento matematico, in quanto i soldi per pagare gli interessi vanno sottratti al denaro che si potrebbe invece spendere per istruzione, cure, svaghi, ecc.

Insomma la pratica dell’interesse é antisociale ed erode il benessere e la qualità della vita di ognuno di noi.

Dovete abbandonare la convinzione che per avere denaro bisogna pagare, perché questo non è una merce che ha valore intrinseco.

Esso è solo uno strumento per permettere gli scambi commerciali.

Siamo noi che abbiamo deciso per convenzione di dare valore alla carta moneta, al bit elettronico del conto corrente ecc. per cui non ci deve essere addebitato. Gli scambi commerciali potrebbero avvenire anche senza il denaro in realtà, ovvero come ai tempi del baratto, ma certo sappiamo che questo metodo è poco pratico. la moneta è quindi stata inventata per agevolarli.

 

Oggi si lavora solo perché si è obbligati, per guadagnare il suddetto denaro, e pagare l’illegittimo debito pubblico. e per spingerci a farlo si decanta spesso che la nostra repubblica è fondata sul lavoro e che questo è un diritto sacrosanto.

 

Ma il lavoro in verità non dovrebbe essere un diritto, in quanto questo si rifà alla richiesta del popolo che subisce un torto, e l’ottenimento del primo avviene solo per concessione.

 

Il lavoro invece dovrebbe essere un dovere sociale,, cioè ognuno di noi dovrebbe lavorare massimo 3-4-5 ore al giorno, e svolgere una mansione in cui eccelle, che gli dà soddisfazione, e che porterà così beneficio a lui medesimo e alla collettività intera.

 

Occorre quindi un cambio del modello socio economico, in cui la produzione di beni e servizi avviene secondo regole etiche, escludendo dal mercato quelle che invece inquinano, provocano tumori (un male prettamente del nostro tempo, comparso dopo la rivoluzione industriale), danneggiano l’ambiente e distruggono vite.

Questo è possibile grazie all’abbattimento del sistema monetario attuale e alla creazione di uno nuovo in cui l’uomo viene rimesso al centro del mondo e il denaro ritorna alla  dimensione per cui era nato: mero strumento per agevolare gli scambi.

 

Questo nuovo sistema si chiama auto-emissione monetaria, il quale in breve consiste, una volta definite regole a livello collettivo (comunale, regionale, nazionale ecc.) nell’emettere ognuno il valore del proprio lavoro/produzione (dal lavoratore dipendente all’impresa, allo studente ecc.) – ci tengo a sottolineare che non si potrà emettere moneta a piacimento, e non potranno operare imprese che offrono beni e servizi che non rispondono alle esigenze della collettività e a canoni etici come descritto sopra.

 

Le imprese infatti potranno emettere solo moneta con spendibilità vincolata, ovvero prima di procedere la collettività dovrà esprimersi se quella  produzione è necessaria e ben accetta.

imprese di armi per fare un esempio banale, troveranno difficoltà a inserirsi nel nuovo modello sociale.

 

Questo nuovo modo di vedere e usare il denaro implementa in pratica un referendum permanente.

 

Finalmente si potrà applicare una democrazia vera, non rappresentativa, dove tutti saranno chiamati in causa per decidere della loro vita, responsabilizzandosi e non più delegando a vari burocrati.

 

La  soluzione proposta va ancora sviluppata, dovrà essere ideato tutto il sistema informatico di supporto e stabilite le regole collettive.

Per cui la strada per costruire quanto sopra è ancora lunga, e occorre il sostegno di tutti noi perché ciò avvenga.

 

Il popolo oggi è chiamato ad un atto di grande impegno civile, per salvaguardare la propria esistenza, la terra in cui vive e il futuro dei propri figli.

 

Il sistema monetario attuale garantisce potere e benessere solo all’1% della popolazione mentre il resto di noi  viene lasciato alla sofferenza e alla disperazione.

 

Hanno messo perfettamente in pratica il famoso detto DIVIDI ET IMPERA, cioè istigandoci all’odio, alla discriminazioni combattiamo guerre non nostre, ammazziamo altri esseri umani convinti di essere nel giusto, non siamo più capaci di amare, rispettare e aiutare un nostro simile.

 

Questo non è più tollerabile, è arrivato il momento di dire basta.

 

Mi auguro che tutti possiate comprendere l’importanza della verità sulla natura e sul valore della moneta, quanto questa incida sulle vostre vite, vi svegliate dal torpore in cui vi han fatto precipitare e vogliate partecipare con vivo interesse alla costruzione di una nuova società.



Oggi: luigi conta su di te

luigi cirillo ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Movimento 5 Stelle e a tutti i cittadini Italiani: Approvare una legge che sancisca la PROPRIETA' DELLA MONETA AL POPOLO e implementare un sistema di AUTO-EMISSIONE MONETARIA, previa uscita dall'Euro-Sistema". Unisciti con luigi ed 60 sostenitori più oggi.