Petition Closed
Petitioning Ministero Beni Culturali -Italia

Modigliani,basta con le burle.I Beni culturali facciano nuovi rilievi scientifici seri e si pronuncino ufficialmente sulle teste e i reperti del 1909 ritrovati nel 1991  in una carrozzeria.I suoi   concittadini e gli amanti  dell'arte tutti aspettano.

116
Supporters

Nel 1909 Amedeo Modigliani, recatosi da pochi anni a Parigi, fece ritorno a Livorno,nel periodo estivo,e affitto' due stanze nei pressi di Via Gherardi del Testa, che utilizzava con il fine di scolpire.Di quel periodo il dipinto " Mendicante di Livorno" che sembra il ritratto di Roberto Simoncini,un limonaio che lavorava nella stessa via , detto il Solicchio. Nel 1991 a Livorno presso la carrozzeria di Piero Carboni, parente del Solicchio,vengono trovate 3 teste scolpite nella pietra.Egli racconta di averle recuperate nel '43 durante la guerra nel sottoscala di una palazzina sugli Scali Olandesi dove abitava il Solicchio e che un pittore avrebbe affidato 5 teste e un baule al limonaio stesso prima di partire,non potendosele portare dietro.Dopo 50 anni una guardia presente al fatto conferma le parole del Carrozziere.Insieme alle teste il Piero Carboni trovo' un baule contenente dei testi tra cui un' edizione veneziana del 1726 delle opere di Virgilio,un testo di etica di Antonio Costa "relitti umani",un catalogo intitolato "arte all'esposizione del 1898" e un album con immagini di opere d'arte.Su un foglio e' ancora visibile un'impronta digitale,dei capelli e tracce di colori,gli stessi del "mendicante di Livorno" .A margine delle Bucoliche, si leggono numerose annotazioni scritte a penna, con una grafia minuta e originale in tutto simile a quella di Modi' .Studiati quei campioni di scrittura, la grafologa Valeria Zacconi di Firenze( esperta della Scuola di Studi Grafologici dell'Universita' di Urbino e perito presso il Tribunale di Firenze) incaricata di una perizia tecnica, conclude senza dubbi: quelle annotazioni "sono da attribuire certamente alla mano di Modigliani". Carlo Pepi, il nemico numero uno dei "falsari di Modi' ", il solo a non farsi ingannare dalle pietre pescate nei Fossi di Livorno nell'84,quando dirigeva la Casa Natale Modigliani di Via Roma Nr. 38,è stato il primo a dirsi certo dell' autenticita' di queste teste.Noi crediamo che il Dott.Pepi non abbia sbagliato neanche questa volta e lo confermerebbero anche i disegni appartenuti alla collezione del mercante di Modigliani ,Paul Alexandre,esposti a Venezia nel 1993 a Palazzo Grassi che ripropongono due delle tre teste ritrovate a Livorno. Chiediamo che il Ministero dei Beni Culturali faccia nuove analisi e rilievi scientifici seri e mirati e che si pronunci finalmente sui reperti custoditi da Piero Carboni.I concittadini di Modigliani e tutti gli amanti dell'Arte chiedono una risposta ufficiale. La Cariatide-Livorno

Letter to
Ministero Beni Culturali -Italia
Ministero Beni Culturali