Vogliamo una nuova mobilità cittadina efficiente, economica e studentesca!

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Siamo stanchi di spendere cifre esorbitanti per un trasporto pubblico sempre più carente e inadeguato!

Ecco le nostre proposte:


-ABBONAMENTI E TARIFFE:
Il prezzo degli abbonamenti in provincia di Treviso, varia in media dai 400 fino a picchi di 800 euro all’anno,
che si aggiungono al caro-libri, il contributo e la tassa d’iscrizione, superando spesso la soglia dei 1000 euro
per studenti. Se la situazione è pesante per chi è mediamente benestante, per le famiglie a basso reddito la
situazione è insostenibile. Come Rete degli Studenti Medi di Treviso chiediamo che i fondi messi a bilancio
regionale sul trasporto pubblico (13 MLN) vengano indirizzati verso un generale abbassamento dei costi da
parte dell’azienda dei mezzi di trasporto, su base egualitaria (in base al reddito, al numero di figli in età
scolastica e a particolari condizioni economiche/lavorative), per andare verso l'unica direzione veramente
giusta: la mobilità gratuita.

-ABBONAMENTI E BIGLIETTI STUDENTESCHI:
Per agevolare la mobilità studentesca, chiediamo che vengano istituite delle tariffe ridotte specifiche per la
categoria studentesca per l’acquisto di biglietti ordinari o carnet così come già avviene per gli abbonamenti
mensili e annuali. Una mobilità a misura di studente passa anche per l'istituzione del biglietto unico: molti
studenti prendono ogni giorno più di un mezzo, anche di diverse aziende, e sono costretti a pagare più
abbonamenti. Per ciò chiediamo l'istituzione di un biglietto unico regionale, che grazie ad un prezzo
veramente accessibile consenta agli studenti di spostarsi con i mezzi pubblici anche al di fuori della
provincia in cui risiedono, riuscendo così a raggiungere anche le importanti università della nostra regione.

-RAFFORZAMENTO FASCE ORARIE STUDENTESCHE:
Tra le 6 e le 9 e tra le 12 e le 15 di ogni giorno moltissimi studenti delle superiori vivono il disagio di dover
arrivare e tornare da scuola stipati in navette così piene che spesso alcuni rimangono a piedi. In queste ore
norme di sicurezza sulla capienza del mezzo vengono puntualmente dimenticate, mettendo
quotidianamente a rischio l'incolumità di moltissimi utenti. Poichè MOM è un’azienda a servizio degli
studenti e di tutta la cittadinanza chiediamo che ci sia maggior dialogo con le scuole e che oltre ad un
rafforzamento delle linee urbane, gli orari di queste ultime vengano rinnovati in relazione agli orari di
entrata e uscita di scuola, per far si che gli studenti che abbiano la necessità di uscire prima dell’orario di
fine lezione, abbiano la possibilità di usufruire del trasporto pubblico. In particolare le linee da rinforzare
sono quelle in prossimità di poli scolastici come quello di San Pelajo (linea 61) e quello di Santa Bona (linea
9 e 55. Riteniamo opportuno il rinforzo del servizio navette passanti per l’interscambio di Porta San
Tommaso organizzando delle navette che partano direttamente da quel punto (gli studenti che si trovano
costretti ad utilizzare tali navette, sovraffollate, fanno il possibile per poter salire sul mezzo anche
invadendo la corsia del PUT rischiando la propria vita), così anche da evitare il sovraffollamento della
stazione e delle navette. Esigiamo poi maggiore puntualità in quanto la maggior parte degli studenti,
prendendo più di un mezzo, rischia di perdere le coincidenze e trovarsi costretti ad aspettare anche ore la
corsa successiva dell’autobus o corriera (come nel caso della linea 107).Mobilità studentesca è anche mobilità notturna e universitaria. Vogliamo città aperte e accessibili in ogni ora della giornata, facendo attenzione soprattutto per la fascia 20-22 (per le linee extra-urbane) e 21-24 (per le linee urbane) anche creando corse ad hoc, specialmente il venerdì e sabato sera.

-NAVETTE SCOLASTICHE:
Riguardo le navette scolastiche, chiediamo un impegno maggiore da parte dell’azienda; andando ad
aumentare le navette fino ad un numero minimo di cinque per ogni polo scolastico, distribuendole
soprattutto nella fascia 7.25-7.45, in modo da permettere agli studenti di arrivare in tempo per la prima
campanella. Per quanto riguarda le navette all’uscita, invece, poichè gli orari d’uscita dei vari istituti sono
differenti. Per il polo di San Pelajo, è importante che l’azienda si impegni a implementare il numero di
navette aggiungendo cinque corse, facendole partire in maniera scaglionata evitando così anche di intasare
l’uscita delle automobili dal plesso scolastico. Per il polo di Viale Europa, invece è necessario uno sforzo
maggiore, aggiungendo sette navette, in particolare per l’uscita dell’istituto Mazzotti, in modo che gli
studenti non si trovino a defluire nelle linee 9 e 55, tutelando anche il servizio per gli altri clienti. Per
agevolare gli studenti che si trovano a prendere le coincidenze presso la stazione delle corriere, sarebbe
utile prevedere delle navette dirette per la stazione, che non facciano le fermate intermedie del put (spesso
utilizzate solo da un paio di studenti).

-CITTADINANZA:
Chiediamo che alcune linee o corse vengano mantenute attive anche durante i periodi non estivi(es.
collegamento Jesolo). La maggior parte delle linee subisce una soppressione di molte corse nei giorni
festivi, fino ad arrivare all’eliminazione della tratta per l’intera giornata, pensiamo quindi che venga
stabilito e garantito un servizio minimo anche per i giorni festivi.
Chiediamo inoltre l’aggiunta di corse della linea 6 , collegamento aeroporto Canova-Treviso, in quanto il
flusso di turisti provenienti e diretti per l’aeroporto, nelle ore di punta, crea sovraffollamento ostacolando
anche la salita degli studenti; di aumentare la tratta dell’autobus 21 fino a Sambughè e che la linea 4/
venga ripristinata.

-MEZZI E LAVORATORI:
Pensiamo che sia importante che l’azienda punti maggiormente sulla manutenzione dei propri mezzi,
giornalmente succede che alcuni studenti rimangano a piedi a causa di guasti agli automezzi; inoltre
chiediamo una maggior sensibilizzazione riguardo il rispetto del codice della strada, poichè frequenti sono
le segnalazioni di autisti che lo violano, come ad esempio l’utilizzo del telefono cellulare durante la guida o
la guida eccessivamente veloce. Sono frequenti le lamentele che ci sono state fatte dagli studenti per il non
rispetto dei percorsi stradali prestabiliti, chiediamo quindi una maggiore informazione da parte del
personale per quanto riguardo le tratte degli autobus.
Ci uniamo e sosteniamo le lotte dei lavoratori MoM e ci aggiungiamo alle richieste di stabilizzazione degli
autisti e al rispetto dei termini del CCNL.

Vogliamo cambiare la scuola per cambiare il paese!



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