Agroalimentare. Assumete i Ricercatori e Tecnici precari CREA.

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Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria è l'Ente pubblico nazionale che si occupa di ricerca in agricoltura, Istituzione strategica per l'agroalimentare italiano, le aziende agricole, i consumatori.

Le attività di ricerca del CREA sono spesso condotte da ricercatori, tecnici e personale di supporto precari, che producono eccellenti risultati nel campo scientifico europeo ed internazionale, equivalenti a quelli di Istituzioni straniere che ricevono assai maggiore attenzione e sostegno a livello politico, finanziario, organizzativo.

Il decreto legislativo 75/2017 ha disposto l'assunzione (cosiddetta "stabilizzazione") dei ricercatori e tecnici precari che abbiano superato una selezione.

Il piano di assunzioni CREA 2019, approvato dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF), ha deliberato l'assunzione dei ricercatori e tecnici precari con maggiore anzianità di servizio. Il Bilancio 2019 CREA, anche questo approvato dal MIPAAF, prevede le risorse per la stabilizzazione. I ricercatori e tecnici precari hanno brillantemente superato le procedure di selezione per l'assunzione a tempo indeterminato. Le graduatorie sono state formate dalle Commissioni di esame.

Inspiegabilmente, il CREA non procede all'assunzione dei ricercatori e tecnici precari, risorse professionali indispensabili per le attività di ricerca dell'Ente.

Firma anche Tu perché il CREA proceda alla assunzione dei ricercatori e tecnici precari, a tutela dell'agroalimentare italiano, delle aziende agricole, dei consumatori e della salute dei cittadini.