Mio figlio ha perso l'intestino e può essere operato solo in Italia!

0 hanno firmato. Arriviamo a 500.000.


Ciao, mi chiamo Edneusa e sono la mamma del piccolo Brenno, 7 anni, che da due anni è ricoverato all’ospedale Clinicas a San Paolo.
Fin dal suo ricovero ci siamo accorti che qualcosa non andava perché Brenno lamentava dei dolori addominali sempre più forti ed infatti è stato immediatamente operato d’urgenza.

Dopo una lunga attesa è arrivata la triste notizia: l’intestino di mio figlio era in necrosi ed è stato rimosso durante l’operazione. Brenno è andato in arresto cardiaco, la sua condizione era così disperata che ci hanno chiesto di salutarlo per l’ultima volta.

Brenno però è davvero forte, ha lasciato la terapia intensiva ed è stato spostato in reparto; ora non riesce a mangiare ma viene alimentato per via venosa. Brenno ha bisogno di un trapianto d’intestino, un’operazione che però non viene eseguita in Brasile a causa dell’alto tasso di mortalità.

Effettuando delle ricerche ho scoperto un'equipe medica in Italia, a Firenze, che invece effettua questa procedura. Il direttore Antonio Morabito si è interessato al nostro caso e ci vorrebbe aiutare ma il costo dell’operazione è davvero alto, si aggira sui $ 90,000 e noi non possiamo proprio permettercelo!

L’operazione in Italia è l’unica speranza che Brenno ha di condurre una vita normale e di tornare ad essere un bambino spensierato. Firma la mia petizione per chiedere che l’ospedale in Brasile autorizzi le dimissioni di mio figlio e gli dia la possibilità di curarsi in Italia.

Se puoi ti chiedo anche di contribuire alla nostra causa con questo crowdfunding: https://www.vakinha.com.br/vaquinha/673822