Esenzioni e farmaci mutuabili per l'ovaio policistico PCOS

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La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è una patologia endocrinologica e metabolica, caratterizzata da un'eccessiva produzione di androgeni (ormoni maschili) rispetto agli estrogeni (ormoni femminili). E' uno dei disturbi ginecologici più comuni tanto che in Italia interessa tra il 5% ed il 20% delle donne in età riproduttiva.

Nella maggior parte dei casi, la PCOS si manifesta dopo le prime mestruazioni o in età più adulta, ma alcuni sintomi possono presentarsi già prima del menarca. I principali sintomi sono:

  • irsutismo (concentrato su viso, petto, ventre e cosce);
  • mancanza di ovulazione (irregolarità mestruali, amenorrea e conseguente infertilità);
  • insulino-resistenza che provoca obesità, iperglicemia, diabete ed ipertenzione
  • acne e pelle grassa;
  • dolore pelvico;
  • alopecia androgenetica:
  • Diabete gestazionale o pressione alta in gravidanza:
  • Neoplasia del rivestimento uterino (carcinoma dell'endometrio), causato da esposizione a continui alti livelli di estrogeni;
  • Depressione e ansia;
  • Disfunzioni ormonali e tiroidee.

Ad oggi la pcos si può solo tenere sotto controllo con ripetute visite (ecografie transvaginali ed esami ormonali) ed associare oltre ad uno stile di vita sano e povero di zuccheri, integratori di inositolo e se necessario farmaci insulino-sensibilizzanti o per ristabilire i livelli ormonali e tiroidei.
La nostra richiesta è quella di rendere la pcos una patologia con esenzioni e farmaci mutuabili. Gli integratori di inositolo sono molto costosi, moltissime donne in Italia non possono permetterseli, ed ad oggi non sono ancora mutuabili.
E' una patologia invalidante con cui molte di noi devono convivere ogni giorno!