STABILIZZAZIONE MEDICI ESTERNI INPS

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I medici esterni INPS, in prossimità dell’ennesima scadenza del contratto attualmente in vigore, hanno promosso un’iniziativa di raccolta firme per il superamento del precariato dei centri medico legali Inps che non può prescindere dalla valorizzazione dell’esperienza professionale.

La rivista lamedicinafiscale.it ha accettato volentieri di farsi portavoce di questa iniziativa: in calce alla lettera aperta indirizzata al ministro della funzione pubblica Giulia Bongiorno e al presidente Inps Tito Boeri trovate il modulo di adesione da compilare e inviare on line.

Ne va del buon funzionamento di ogni Centro Medico-Legale, una faccia importante del nostro Ente Previdenziale, quella che ogni giorno entra nelle case di milioni di Italiani.

 

Gentilissimo ministro Bongiorno,

Vista la scadenza prossima del contratto (31 dicembre 2018) attualmente in essere tra Inps e i medici “esterni”,

Visto il carattere di emergenza/urgenza che caratterizza questa situazione e che mal si adatta alla normale tempistica dell’attivazione ed espletamento di un nuovo procedimento concorsuale,

Visto che l’attuale contingente dei circa 500 medici “interni“ è ampiamente insufficiente per svolgere l’attività istituzionale ordinaria Inps,

Viste le caratteristiche di pubblico servizio delle attività dei Centri Medico-Legali Inps che richiedono continuità nell’erogazione del servizio stesso,

Visti gli esiti del bando di selezione pubblica INPS del 2015 (Determina Presidenziale 147 del 12 novembre 2015) che ha arruolato, con graduatoria regionale pubblicata il 27 aprile 2016, i medici esterni attualmente in servizio,

Visti i diritti acquisiti dal contingente dei medici convenzionati esterni, che da anni svolgono questa attività in regime di esclusività con l’ente, stanti le incompatibilità presenti nel contratto vigente,

Vista la non prorogabilità dell’attuale contratto in base all’art 22, comma 8 del D. lgs. 25 maggio 2017, n. 75,

Vista la necessità di avere subito a disposizione un contingente di medici specialisti prontamente disponibili e già addestrati alla disciplina della medicina assistenziale e previdenziale Inps,

Visti, negli anni, i pareri favorevoli dei dirigenti medici dell’UOS/UOC sull’operato dei medici esterni interessati,

Visto l’impegno per il superamento del precariato e per la valorizzazione dell’esperienza professionale portato avanti dall’attuale ministero della funzione pubblica con il ddl concretezza in continuità con il passato (citiamo, per esempio, l’art. 5 del D. lgs. 75/207 e circolari 1/2017 e 3/2017),

Vista la delibera 101/2013 della Corte dei Conti che quantificava in 1.056 unità FTE (full time equivalent) la stima del fabbisogno dei medici individuata dall’Inps nel 2012, stima che nel 2017 è diventata di 1366 unità FTE,

CHIEDIAMO

una norma dedicata che determini la fine del precariato e dia vita ad una stabilizzazione, a partire dal 1 gennaio 2019, con l’accesso diretto ad un contratto subordinato a tempo indeterminato per quei medici convenzionati esterni in attività al 31 dicembre 2018 che abbiano maturato almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto.

Chiediamo al presidente Tito Boeri un personale parere non ostativo a questa richiesta che tutela la professionalità dei medici coinvolti e la continuità dei delicati compiti istituzionali dell’ente.

I medici esterni Inps



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